Crescono le disuguaglianze in Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Nel 2024, secondo il rapporto annuale di Oxfam Italia, diffuso in occasione del World Economic Forum di Davos, le disuguaglianze economiche nel nostro Paese hanno raggiunto livelli allarmanti. I dati mostrano che i 71 miliardari italiani possiedono una ricchezza complessiva di 272,5 miliardi di euro, cifra che è aumentata di 61,1 miliardi di euro in un solo anno, al ritmo di 166 milioni di euro al giorno. Questo incremento della ricchezza dei più facoltosi contrasta con la situazione di grave disagio economico in cui versano 5,7 milioni di persone, equivalenti a 2,2 milioni di famiglie, che vivono in condizioni di povertà assoluta.
L'occupazione, sebbene in crescita, non ha contribuito a ridurre la povertà. Il rapporto evidenzia come il 36% della ricchezza mondiale dei miliardari sia ereditata, mentre in Italia questa percentuale raggiunge quasi il doppio, attestandosi al 63%. Questo dato riflette un Paese in cui l'ascensore sociale è fermo da tempo, con il 10% delle famiglie più ricche che possiede oltre otto volte la ricchezza della metà più povera delle famiglie. Appena 14 anni fa, il rapporto era al 6,3%.
La situazione descritta da Oxfam mette in luce un quadro di crescente disuguaglianza, dove i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri non ricevono sufficienti aiuti. Questo fenomeno, che si è accentuato negli ultimi anni, rappresenta una sfida significativa per il futuro del Paese, richiedendo interventi mirati e politiche efficaci per ridurre il divario economico e sociale.




