Stellantis affronta una tempesta perfetta: risultati deludenti, cessione di Maserati e crollo in Borsa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis, il colosso automobilistico controllato dalle famiglie Elkann e Agnelli, ha recentemente affrontato una serie di sfide significative. La giornata infernale di Stellantis ha visto una serie di eventi che hanno scosso l'azienda, a partire dalla presentazione dei risultati semestrali.

Risultati semestrali deludenti

I risultati semestrali del gruppo hanno mostrato ricavi netti pari a 85 miliardi di euro, in calo del 14% rispetto allo stesso periodo del 2023. L'utile netto è crollato del 48%, con un utile operativo rettificato di 8,5 miliardi che ha rappresentato un margine Aoi del 10%. L'utile rettificato diluito per azione è sceso del 35%. Questi numeri hanno provocato un tonfo del titolo a inizio seduta (-11%), per poi archiviare la giornata in calo dell’8,69%.

Cessione di Maserati in considerazione

Stellantis sta valutando la possibilità di cedere Maserati, nonostante l’impegno attuale a valorizzare il marchio. Nel 2023 e nel primo semestre del 2024, Maserati ha registrato un significativo calo di ricavi e spedizioni. La mancanza di nuovi prodotti all’orizzonte, con il rinvio ufficiale al 2028 della nuova Quattroporte, e una strategia industriale incompleta stanno aggravando la crisi del marchio.

Il futuro di Stellantis

Nonostante le sfide attuali, Stellantis continua a cercare soluzioni per migliorare la sua posizione nel mercato automobilistico globale. La possibile cessione di Maserati potrebbe rappresentare un passo in questa direzione. Tuttavia, il futuro dell'azienda rimane incerto, con molte domande ancora senza risposta.

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