Scontro frontale all’Elba, la vacanza si trasforma in tragedia: morti due 23enni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sono bastati pochi istanti, nel tardo pomeriggio di venerdì 12 giugno, per trasformare un sogno di spensieratezza in un evento destinato a lasciare un segno indelebile sull’isola d’Elba. Due ragazzi di ventitré anni, originari della provincia di Lucca (precisamente dei comuni di Seravezza e Pietrasanta), hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto a Marina di Campo, lungo via dell’Acquedotto.

I due giovani, arrivati da poco con il traghetto, avevano appena iniziato la loro vacanza; avevano noleggiato uno scooter a Portoferraio, forse con l’idea di esplorare le strade costiere, ma il loro percorso si è interrotto bruscamente all’altezza della recinzione che costeggia l’aeroporto della Pila. Qui, per cause che i carabinieri di Portoferraio stanno ancora vagliando, si è verificato lo scontro frontale tra il loro mezzo a due ruote e un’automobile.

L’impatto fatale e l’arrivo dei soccorsi

Secondo le prime e sommarie ricostruzioni fornite dagli investigatori, l’urto è stato di una violenza tale da non lasciare scampo ai due amici. Uno di loro, riferiscono le fonti di cronaca, sarebbe deceduto praticamente sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate; il secondo, nonostante i tentativi disperati di rianimazione da parte dei sanitari, è spirato poco dopo mentre veniva trasportato d’urgenza.

La macchina dei soccorsi, come spesso accade in questi frangenti drammatici, si è mobilitata tempestivamente: sul posto sono accorse le ambulanze del 118, la pubblica assistenza di Marina di Campo e il personale del Santissimo Sacramento di Portoferraio. Data la gravità della situazione, la centrale operativa ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso regionale, il Pegaso 3, che si è alzato in volo per tentare di trasferire i feriti in un centro traumatologico più attrezzato, ma il loro intervento, purtroppo, si è rivelato vano.

La dinamica e i feriti a bordo dell’auto

Sull’asfalto di via dell’Acquedotto, una strada che conduce verso la zona aeroportuale, lo scooter si è scontrato frontalmente con una vettura. A bordo di quest’ultima viaggiava una famiglia in vacanza, una circostanza che aggiunge ulteriore sgomento a un quadro già di per sé tragico. Gli occupanti dell’auto sono rimasti feriti nello scontro – seppur in modo apparentemente non letale – e sono stati immediatamente assistiti dai volontari prima di essere trasportati al pronto soccorso locale per gli accertamenti del caso.

Lo stato di choc tra i soccorritori e i presenti è stato palpabile, come accade sempre quando la morte irrompe in luoghi e momenti deputati al riposo e alla gioia. I carabinieri hanno provveduto a sequestrare i mezzi coinvolti e stanno acquisendo i filmati delle eventuali telecamere di sorveglianza nella zona, cercando di ricostruire l’esatta dinamica di un incidente che ha spezzato due giovani esistenze.

Il dolore silenzioso per le vittime

Le vittime, entrambe poco più che ventenni, aveano scelto l’isola d’Elba per trascorrere qualche giorno lontano dalla routine della Versilia, quella terra di mare e montagne che li aveva visti crescere. Provenienti da Seravezza e Pietrasanta, aveano lasciato i loro affetti per una breve pausa estiva, senza immaginare che quel viaggio sarebbe stato senza ritorno. La notizia si è diffusa rapidamente tra i residenti dell’isola e i turisti presenti, creando un’atmosfera di profondo cordoglio che ha unito idealmente le due sponde del mare, quella lucchese e quella livornese.

Si attende ora il nullaosta per la rimozione delle salme e la celebrazione dei riti funebri, mentre la comunità locale resta in attesa di conoscere l’esito delle indagini affidate ai militari. L’unica certezza, in questo momento di dolore, è che due ragazzi non torneranno più a casa.

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