Ruben Amorim al Milan parla di Modric e della sfida con Gattuso

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Ruben Amorim Milan ha affrontato il tema della gestione di Luka Modric e ha dedicato parole importanti a Gennaro Gattuso alla vigilia della trasferta contro la Lazio. L’allenatore rossonero ha spiegato il valore del centrocampista croato e ha indicato nella passione mostrata dall’ex campione del Milan un elemento da ritrovare nel club.

La scelta di Modric tra controllo del gioco e pressing

Amorim ha risposto alle critiche rivolte a Modric per le difficoltà nel sostenere un calcio basato su un pressing continuo. Il tecnico ha riconosciuto che il centrocampista non può garantire sempre la stessa intensità senza palla, ma ha sottolineato una caratteristica che considera decisiva: la capacità di gestire il ritmo della partita quando la squadra entra in possesso.

Secondo l’allenatore, schierare Modric significa accettare un possibile sacrificio nella fase di pressione per ottenere maggiore qualità nella costruzione. Amorim ha citato la gara contro la Juventus, spiegando che in alcune situazioni Douglas Luiz ha avuto più tempo per amministrare il pallone, ma ha invitato a osservare anche il rendimento del Milan quando la squadra riusciva a controllare il gioco attraverso il possesso.

Il messaggio su Gattuso e sull’identità del Milan

Prima di parlare della partita con la Lazio, Amorim ha voluto ricordare il percorso di Gattuso come figura legata alla storia rossonera. L’allenatore ha definito l’attuale tecnico biancoceleste una leggenda del Milan e ha evidenziato come talento, carattere e aggressività siano componenti che possono incidere oltre alle qualità tecniche.

Il riferimento alla passione di Gattuso è stato collegato alla necessità di ritrovare determinazione nel progetto rossonero. Amorim ha spiegato che impegno e intensità possono aiutare la squadra a superare diversi ostacoli, indicando queste caratteristiche come aspetti da portare in campo nelle prossime sfide.

Le indicazioni tattiche e il confronto con il Como

Parlando degli avversari, Amorim ha descritto la Lazio come una formazione dotata di velocità e di un’identità precisa. Ha citato anche l’impatto di Frattesi, considerato un rinforzo capace di aumentare l’aggressività nella parte offensiva, e ha evidenziato la presenza di due esterni abili nella gestione del pallone.

Il tecnico ha poi spiegato alcune scelte relative ai giocatori offensivi, indicando Hutchinson come un elemento con qualità utili nel ruolo tra le linee. Ha aggiunto che il Milan dispone di più alternative in quella zona del campo e che verranno utilizzate con rotazioni diverse durante la stagione.

Nel confronto con il Como, Amorim ha chiarito che il Milan presenta differenze legate a dirigenza, proprietà, allenatore e percorso. Ha precisato che Cardinale non gli ha mai parlato di Fabregas come possibile riferimento e ha ribadito che il suo stile di gioco richiede tempo per essere applicato pienamente. L’allenatore ha anche osservato che, per adottare un modello specifico come quello del Como, la strada sarebbe affidarsi direttamente al tecnico che lo ha costruito.

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