Brutta caduta per Edoardo Affini ai campionati italiani: il Tour de France è a rischio
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Redazione Sport
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La cronometro dei Campionati Italiani di ciclismo 2026, vinta da Filippo Ganna sul percorso tra il Santuario di Vicoforte e Barolo, è stata purtroppo funestata da un incidente che ha coinvolto Edoardo Affini. Il corridore della Visma | Lease a Bike, partito con ambizioni di classifica, è stato vittima di una caduta dopo aver percorso appena sei chilometri dei quaranta previsti. L'impatto è stato talmente violento da costringerlo al ritiro immediato e a un trasporto in ambulanza verso l'ospedale di Mondovì, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.
Le condizioni di Affini dopo l'impatto
L'incidente ha subito destato grande preoccupazione, sia per la dinamica della caduta sia per l'importanza del corridore nel panorama internazionale. Secondo le informazioni fornite dal giornalista Rai Stefano Rizzato, Affini era cosciente al momento del trasporto, un dettaglio che ha fortunatamente scongiurato le ipotesi più gravi. Una volta giunto in ospedale, il trentenne mantovano è stato valutato in codice verde, un codice che indica una condizione di media gravità.
Le prime notizie, riportate dal team stesso e dal giornalista, suggeriscono che non ci sarebbero fratture, lasciando intendere che le lesioni potrebbero essere di natura contusiva o traumatica, ma senza esiti scheletrici evidenti. Il verdetto definitivo e il quadro clinico completo sono comunque arrivati solo dopo l'esecuzione di tutti gli esami strumentali del caso.
Le conseguenze sulla squadra per il Tour de France
La caduta di Edoardo Affini arriva in un momento estremamente delicato per la sua squadra, la Visma | Lease a Bike, a pochi giorni dall'inizio del Tour de France, previsto per il 4 luglio. Il nome di Affini figurava infatti nella rosa dei convocati ufficiali per supportare il capitano Jonas Vingegaard nella Grande Boucle, come confermato dalla squadra olandese.
Il suo ruolo era considerato di vitale importanza, in particolare per la cronometro a squadre inaugurale di Barcellona e per le tappe pianeggianti esposte al vento, dove la sua forza e la sua esperienza da passista-cronoman sarebbero state fondamentali per proteggere il capitano e controllare la corsa. La sua eventuale assenza rappresenterebbe un duro colpo per le ambizioni della formazione, già pesantemente segnata dalle assenze di Wout van Aert e Christophe Laporte, e che avrebbe così perso gran parte della sua potenza nelle fasi di transizione.
Il quadro complessivo della cronometro italiana
Nonostante la nota stonata della caduta, la cronometro di Vicoforte-Barolo ha incoronato un altro grande protagonista del ciclismo italiano. Filippo Ganna, il campione piemontese della Netcompany Ineos, ha messo in scena l'ennesima prova di forza, conquistando il settimo titolo italiano nella specialità, il quinto consecutivo, con una media che ha sfiorato i 51 km/h. Alle sue spalle, a una distanza abissale di oltre due minuti, si sono piazzati Luca Giaimi e Mattia Cattaneo, che hanno completato il podio.
Per la Visma | Lease a Bike, tuttavia, la preoccupazione per le condizioni di Affini è totale: la squadra è ora in attesa degli ultimi aggiornamenti medici per capire se potrà contare sul suo prezioso gregario per la corsa francese, o se dovrà operare un ulteriore ripensamento della formazione già decimata.




