Affluenza in calo alle amministrative: alle 19 ha votato il 33,48%, si vota ancora fino alle 15 di domani
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Con le urne aperte dalle 7 di questa mattina, il primo turno delle elezioni comunali – che coinvolge 117 comuni di regioni a statuto ordinario e altri 9 in Sicilia – ha registrato un calo costante nella partecipazione. Alle 19, l’affluenza si è fermata al 33,48%, quasi sei punti in meno rispetto alla stessa ora della precedente tornata, quando aveva sfiorato il 40%. Un dato che conferma la tendenza emersa già a mezzogiorno, quando solo il 13,55% degli elettori si era recato ai seggi, contro il 15,54% del 2022.
I numeri, diffusi dal Viminale attraverso il portale Eligendo, mostrano un’astensionismo crescente, sebbene le operazioni di voto proseguiranno ancora domani, dalle 7 alle 15, prima dell’avvio dello scrutinio. Tra i comuni chiamati alle urne, alcuni sono particolarmente significativi per il peso politico che rivestono, come Genova, dove il referendum sull’assetto istituzionale è diventato un banco di prova per le coalizioni nazionali.
Qui, al di là dell’esito, centrodestra e centrosinistra considerano questa consultazione un primo test in vista di un calendario fitto di appuntamenti: dai ballottaggi alle prossime regionali, passando per altre elezioni intermedie che serviranno a misurare gli equilibri tra i partiti. Una prova generale, insomma, in cui affinare strategie e valutare consensi, con lo sguardo già rivolto alla corsa del 2027.
Intanto, l’ultima rilevazione nazionale di domenica sera – quella delle 23 – ha segnato un’affluenza del 43,85%, in netto calo rispetto al 49,52% registrato nella precedente tornata amministrativa. Un trend che, se confermato, potrebbe riflettere un disinteresse diffuso verso le elezioni locali, o più semplicemente una diversa distribuzione degli elettori nell’arco delle due giornate.




