Il bivio di Lewandowski tra Barcellona, Juventus e Milan: l’agente Zahavi sonda l’Italia
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Redazione Sport
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Il futuro di Robert Lewandowski, attaccante del Barcellona ormai prossimo ai trentotto anni, resta sospeso in un equilibrio instabile che tiene banco tra le stanze della dirigenza blaugrana e quelle, più avide di colpi a parametro zero, dei club italiani. Il polacco, la cui esperienza in Catalogna potrebbe davvero volgere al termine con la scadenza naturale del contratto fissata per la fine della stagione 2025-26, si trova infatti a dover scegliere tra due strade apparentemente opposte: da un lato la permanenza in una squadra che lo ha voluto con grande enfasi, dall’altro l’esplorazione di nuove avventure, magari in Serie A, dove il suo nome circola con insistenza crescente. E proprio in questa fase di stallo, fatta di trattative al ribasso per un eventuale rinnovo, emerge il ruolo decisivo di Pini Zahavi, l’agente di lungo corso che da anni orchestra le mosse del centravanti.
L’incontro con la Juventus e il terreno sondato da Zahavi
A gettare benzina sul fuoco delle indiscrezioni ci ha pensato Matteo Moretto, giornalista esperto di calciomercato, il quale ha confermato – in un video pubblicato sul canale YouTube di Fabrizio Romano – che Lewandowski non è attualmente in cima alla lista del Milan per ragioni legate all’età e all’ingaggio. Ma è un altro il fronte caldo in queste ore: quello che porta dritto alla Juventus. Secondo quanto riportato dalle stesse fonti, l’agente Zahavi sarà in Italia proprio nel corso della settimana per sondare il terreno con i bianconeri, tra le big nostrane quella che sembra aver mostrato il maggior grado di convinzione nei confronti del polacco. L’incontro, se confermato dai successivi sviluppi, potrebbe rappresentare un punto di svolta, anche se va ricordato che il giocatore è ancora sotto contratto con il Barcellona e che nessuna intesa è stata raggiunta né con i catalani né con altri club.
Il Milan e il ritorno di un’ipotesi mai sopita del tutto
Mentre la stagione 2025-26 volge rapidamente al termine, il Milan si proietta già verso l’estate di calciomercato con l’obiettivo dichiarato – almeno stando alle voci di corridoio – di rinforzare pesantemente il reparto offensivo. E in questo quadro torna con una certa forza il nome di Lewandowski, accostato ai rossoneri già in passato. Tuttavia, la cautela imposta dallo stesso Moretto ridimensiona l’entusiasmo: “Ad oggi, per età, stipendio e altri fattori – ha spiegato il giornalista – non è in cima alla lista del Milan”. Una precisazione che non esclude del tutto un interesse di fondo, ma che lo colloca in una posizione defilata rispetto ad altre priorità. Il polacco, dal canto suo, sta trattando con il Barcellona un rinnovo al ribasso, anche se le chance che questi siano effettivamente i suoi ultimi mesi da attaccante blaugrana vengono definite “buonissime” da chi segue da vicino la trattativa.
Scadenza contrattuale e assenza di certezze
In scadenza a fine giugno 2026, Lewandowski si trova dunque a un bivio concreto: restare in Spagna accettando un decurtamento dell’ingaggio oppure raccogliere la proposta – ancora tutta da costruire – di una squadra italiana. La Juventus appare per ora la più attiva sul fronte dei sondaggi, ma nessuna offerta ufficiale è stata formalizzata. Zahavi, forte della sua lunga esperienza nel gestire operazioni ad alto profilo, proverà a tastare il polso dell’ambiente bianconero, mentre il Milan osserva da lontano senza affondare la predictable. Quel che è certo è che il futuro del bomber polacco, capace di segnare anche in questa fase avanzata della carriera, resta un rebus aperto: tutto è ancora da decidere, e le prossime settimane, con gli incontri in programma, potrebbero fornire indicazioni più precise.




