Julian Assange ritorna in Australia dopo la liberazione
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Redazione Esteri
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Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, è atterrato oggi a Canberra, in Australia. Le immagini mostrano un momento toccante: l'abbraccio con la moglie all'aeroporto.
Un accordo per la libertà
Prima del suo ritorno in Australia, Assange ha fatto tappa nelle Isole Marianne, territorio statunitense, per la ratifica dell'accordo di patteggiamento con la giustizia americana. Secondo quanto ricostruito dalla BBC, le manovre per la liberazione di Assange sarebbero partite nel 2022 e avrebbero subito un'accelerazione negli ultimi mesi dopo la sentenza del tribunale di Londra. L'impegno in prima linea del governo australiano e le aperture di Joe Biden hanno portato alla svolta che ha portato al patteggiamento.
Colpevole ma libero
Assange è stato dichiarato "colpevole di cospirazione per ottenere e diffondere informazioni sulla difesa nazionale". Nonostante ciò, grazie all'accordo di patteggiamento, è stato rilasciato il 25 giugno.
La battaglia continua
Barry Pollack, l'avvocato di Assange, ha parlato in una conferenza stampa dopo la liberazione del suo cliente. Ha sottolineato che il processo a Julian Assange non ha precedenti. "In 100 anni di esistenza dell’Espionage Act, gli Stati Uniti non hanno mai usato questa legge per perseguire un editore, un giornalista come il signor Assange", ha detto Pollack, sottolineando che la battaglia per la libertà di Assange continuerà.




