Ancelotti e il Brasile, l’accordo verbale c’è ma il futuro resta in bilico
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Redazione Sport
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Mentre la stagione del Real Madrid volge al termine, le speculazioni sul destino di Carlo Ancelotti si fanno sempre più insistenti. Nonostante un iniziale passo indietro, la trattativa con la federazione brasiliana non si è interrotta, anzi: secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, esisterebbe già un’intesa verbale tra l’allenatore e la Cbf, in attesa che venga sciolto il nodo contrattuale con il club spagnolo.
La situazione, però, è più complessa di quanto non appaia. Ancelotti, che ha ancora un anno di impegno con il Madrid, non ha intenzione di forzare i tempi, né di alimentare polemiche. Anzi, dopo le fughe di notizie – alcune attribuite a fonti vicine alla federazione brasiliana – ha preferito il silenzio, concentrandosi sulle ultime cinque partite di Liga, tra cui il clásico contro il Barcellona. Un atteggiamento che riflette la sua filosofia: pragmatico, lontano dai riflettori, lontano dalle provocazioni.
Del resto, anche al Bernabéu non tutto è roseo. Nonostante i successi ottenuti, compresa la Champions della scorsa stagione, c’è chi critica il suo approccio, considerato troppo morbido in un ambiente dove, soprattutto dopo l’arrivo imminente di Mbappé, le aspettative sono alle stelle. “Io con i giocatori ho sempre usato il dialogo”, ha ribadito, rispondendo a chi vorrebbe metodi più duri. Ma in un club come il Real, dove la pressione è costante, anche i trionfi passati possono non bastare.




