Maltempo in Valtellina, nubifragio e grandine: vigili del fuoco in azione tra allagamenti e frane

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un pomeriggio di forte emergenza per i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Sondrio, chiamati a rispondere a decine di richieste di soccorso a partire dalle 17. Il violento peggioramento delle condizioni meteo, con pioggia torrenziale, raffiche di vento e una grandinata di eccezionale intensità, ha messo in ginocchio diverse zone della Valtellina e della Valchiavenna, costringendo i soccorritori a un lavoro senza sosta per fronteggiare allagamenti, alberi pericolanti e piccole frane.

La sala operativa del comando di Sondrio ha gestito un flusso crescente di chiamate, attivando uomini e mezzi non solo dal capoluogo ma anche dai distaccamenti di Morbegno e Mese. Gli interventi si sono concentrati soprattutto sullo svuotamento di cantine e garage invasi dall'acqua e sul taglio di rami caduti a causa del forte vento, ma le criticità più gravi hanno riguardato le infrastrutture viarie e ferroviarie.

Alcuni alberi abbattuti sulla linea ferroviaria hanno causato l'interruzione della circolazione dei treni, mentre diverse automobili sono rimaste bloccate a causa di piccoli smottamenti che hanno reso impraticabili alcune strade provinciali.

Nubifragio e grandinata, le campagne sotto i colpi del ghiaccio

A Gallese, la furia del maltempo si è manifestata con chicchi di grandine grandi come noci, che hanno flagellato noccioleti e frutteti in prossimità della raccolta. Le immagini raccolte sul posto mostrano frutta spezzata e caduta a terra, mentre il ghiaccio accumulato nei campi testimonia la violenza di un fenomeno che ha provocato danni ingenti all'agricoltura locale. La conta dei danni nelle campagne è appena iniziata, con gli agricoltori che si apprestano a valutare l'entità delle perdite su colture già prossime alla maturazione.

Strade bloccate e treni fermi: i disagi per i pendolari

Il nubifragio, abbattutosi inizialmente sulla valle del Mera intorno alle 16 per poi estendersi alla Bassa e Media Valtellina, ha causato notevoli disagi alla circolazione. Le provinciali per Bema e Gerola, sulle Orobie morbegnesi, sono state interrotte al transito verso le 18.30 a causa di smottamenti che, seppur non di grandi dimensioni, hanno reso necessario l'intervento di mezzi spazzaneve e ruspe per liberare la carreggiata. La viabilità alternativa è risultata spesso congestionata, complicando il rientro degli automobilisti che avevano trascorso la domenica in montagna.

Sul fronte ferroviario, la caduta di alberi sulla linea ha interrotto il servizio per diverse ore, costringendo i viaggiatori a cercare soluzioni alternative per raggiungere le proprie destinazioni. Squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per rimuovere gli ostacoli e ripristinare le condizioni di sicurezza, mentre il traffico veicolare ha subito rallentamenti significativi lungo le arterie principali della provincia.

Le operazioni di soccorso sono proseguite fino a tarda serata, con i tecnici comunali e provinciali impegnati a monitorare la stabilità dei versanti e il livello dei corsi d'acqua, che a tratti hanno mostrato segni di piena minore.

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