Il Barcellona vince la 28ª Liga: Yamal e López firmano il derby contro l’Espanyol
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Redazione Sport
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Non poteva che essere Lamine Yamal, il diciassetrenne che ormai sembra scrivere la storia a colpi di fantasia, a regalare al Barcellona la certezza matematica del 28° titolo di Liga. In un RCDE Stadium dove i blaugrana non hanno mai perso, è bastato un suo destro a giro da fuori area, nella ripresa, per spezzare la resistenza dell’Espanyol e aprire la strada al trionfo. Poi, quasi a suggellare una serata già perfetta, è stato ancora lui a servire l’assist per Fermín López, che ha chiuso i conti con il definitivo 2-0.
Manolo González, in panchina per i periquitos, aveva visto la sua squadra sfiorare il vantaggio nel primo tempo, con Urko che ha calciato fuori e Puado bloccato da un Wojciech Szczesny in stato di grazia. Ma quando il Barcellona ha alzato il ritmo, dopo l’intervallo, la differenza di qualità è emersa in modo netto. Yamal, che ormai tratta gol e assist come gesti ordinari, ha trasformato un’azione in apparenza innocua in un capolavoro, dimostrando ancora una volta perché è considerato il gioiello più prezioso della cantera blaugrana.
Quella di ieri non è solo una vittoria, ma l’atto conclusivo di un percorso che, dopo due anni di attesa, riporta il Barcellona in cima alla Spagna. Senza bisogno di grandi proclami, Hansi Flick – che ha raccolto l’eredità di Xavi – ha saputo gestire un gruppo in cui i giovani, da Yamal a López, hanno sopperito alle assenze e alle incertezze dei più esperti.




