Tragedia a Capo Verde: autobus precipita in un burrone, almeno 25 morti tra cui molti studenti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una gita che si sarebbe dovuta concludere con il ritorno a casa si è trasformata in una tragedia senza precedenti, destinata a lasciare un segno profondo nell'intero arcipelago di Capo Verde. Nel tardo pomeriggio di sabato 5 settembre, un autobus che trasportava principalmente studenti delle scuole superiori è uscito improvvisamente di strada lungo il percorso che collega Chã das Caldeiras a Campanas de Cima, nella zona montuosa del sud dell'isola di Fogo, precipitando per una trentina di metri in un burrone sottostante.

Il bilancio, purtroppo, è drammatico: secondo le ultime comunicazioni delle autorità locali, le vittime accertate sono almeno 25, tra cui l'autista del mezzo e numerosi ragazzi, mentre altre 18 persone sono rimaste ferite, alcune in condizioni ritenute gravissime.

Il tragico schianto nel burrone

La dinamica dell'incidente, come ricostruita finora, vede l'autobus uscire di strada in un tratto impervio della viabilità dell'isola di Fogo, precipitando in un dirupo profondo circa 30 metri e andando a schiantarsi su un terreno roccioso nei pressi del letto di un torrente. Una zona particolarmente isolata e di difficile accessibilità, che ha notevolmente complicato le operazioni di soccorso da parte dei vigili del fuoco e del personale della protezione civile, impegnati a lungo per mettere in sicurezza l'area e recuperare i corpi.

Venti persone avrebbero perso la vita sul colpo a causa dell'impatto, mentre altre cinque sono decedute successivamente all'ospedale regionale São Francisco de Assis, a São Filipe, dove era stato immediatamente attivato il pronto soccorso per far fronte all'emergenza.

Il lutto per la strage di studenti

La maggior parte dei passeggeri era composta da giovani studenti delle scuole superiori, provenienti dalle comunità di Curral Grande e Ponta Verde, che avevano partecipato a un'uscita organizzata dall'autista, una figura che per loro rappresentava un punto di riferimento quotidiano.

Secondo quanto precisato dalle autorità scolastiche locali, si trattava di una gita privata, una sorta di appuntamento annuale che il conducente aveva voluto ripetere anche quest'anno per i ragazzi che era solito trasportare durante l'anno scolastico, un gesto di affetto che si è tragicamente trasformato in un massacro. Il presidente di Capo Verde, José Maria Pereira Neves, ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime, definendo l'accaduto "una grande catastrofe" in un messaggio diffuso attraverso i propri canali ufficiali.

Soccorsi e indagini in corso

Il governo ha disposto l'invio immediato di una delegazione guidata dal primo ministro Francisco Carvalho, che si recherà sull'isola di Fogo insieme a un'équipe medica multidisciplinare composta da chirurghi, ortopedici, neurochirurghi e psicologi per potenziare l'assistenza sanitaria ai feriti e valutare l'eventuale necessità di trasferimenti verso strutture più attrezzate nella capitale Praia.

Il Comune di São Filipe ha proclamato due giorni di lutto municipale in segno di rispetto per le vittime, e in queste ore sono in corso le operazioni di identificazione dei corpi; secondo quanto riportato dalle autorità sanitarie, sette salme sono state sepolte direttamente a causa delle condizioni in cui versavano. Le cause del tragico incidente, che ha scosso profondamente l'opinione pubblica di Capo Verde, sono attualmente oggetto di indagine da parte della polizia e della magistratura, che stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto per accertare eventuali responsabilità.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.