Auto elettrica, con la ricarica a casa si risparmiano fino a 826 euro ogni 10.000 km
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Redazione Economia
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Quanto costa davvero viaggiare con un'auto elettrica rispetto a benzina e diesel? La risposta dipende soprattutto da dove si ricarica e dal prezzo pagato per ogni kWh. I dati di agosto 2026 dell'Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV confermano che la soluzione economicamente più interessante resta quella domestica.
Prendendo come riferimento una tariffa casalinga di 0,25 euro/kWh e un consumo urbano di 13 kWh/100 km, percorrere 100 chilometri costa appena 3,25 euro.
Nello stesso scenario, un'auto a benzina spende circa 11,51 euro e una a gasolio intorno ai 10,90 euro. Su 10.000 chilometri annui, il conto dell'elettrico si ferma a 325 euro, contro 1.151 euro per la benzina e 1.090 euro per il diesel. Il risparmio, quindi, arriva a toccare quota 826 euro rispetto alla verde e 765 euro rispetto al gasolio.
La variabile decisiva è il punto di ricarica
Se la presa di casa è il punto di forza dell'elettrico, le colonnine pubbliche cambiano radicalmente il quadro. Ad agosto 2026 il prezzo medio rilevato dall'Osservatorio era di 0,64 euro per kWh per le ricariche in corrente alternata, 0,73 euro per le rapide in corrente continua e 0,76 euro per le ultraveloci. Le offerte migliori scendono rispettivamente a 0,46, 0,54 e 0,56 euro per kWh, ma si tratta di tariffe promozionali che richiedono attenzione e aggiornamento continuo.
Il divario tra la ricarica domestica e quella pubblica non è soltanto una questione di centesimi. In autostrada, dove il consumo di un'elettrica sale a 20 kWh ogni 100 chilometri, il costo di pareggio rispetto al diesel è di 0,545 euro per kWh; rispetto alla benzina di 0,576 euro. Oltre quelle soglie, la convenienza dell'elettrico si annulla. Le colonnine HPC in autostrada possono superare gli 0,90 euro per kWh, con un pieno da 60 kWh che arriva a costare tra 45 e 55 euro.
Quanto pesano i prezzi alla pompa
Il confronto con i carburanti tradizionali parte da una fotografia dei listini. A settembre 2026 la benzina in modalità self service viaggia intorno ai 2,10 euro al litro sulla rete ordinaria e sfiora i 2,20 euro in autostrada; il gasolio supera rispettivamente i 2,20 e i 2,29 euro al litro. Con questi valori, il costo per 100 chilometri di un'auto a benzina di segmento medio si attesta tra gli 11 e i 14 euro, mentre un diesel equivalente resta intorno ai 10-11 euro.
La rete di ricarica continua intanto a crescere. Secondo i dati Motus-E aggiornati a giugno 2026, in Italia sono installati 84.564 punti di ricarica, di cui oltre 24.000 con potenza superiore a 50 kW. Sulla rete autostradale sono presenti 1.516 punti e il 54% delle aree di servizio dispone di infrastrutture per la ricarica. Il primo semestre dell'anno ha registrato 78.819 immatricolazioni di auto elettriche, con una quota di mercato dell'8,4%.
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