Patricia Masithela, sbranata dai cani a Latina
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Redazione Interno
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Patricia Masithela, 29 anni, madre di un bambino di sei anni, è stata tragicamente uccisa da un branco di cani nella periferia di Latina. La giovane donna, di origini straniere, aveva vissuto un'infanzia difficile, essendo rimasta orfana fin da bambina. Nonostante le avversità, Patricia aveva trovato lavoro come barista e coltivava il sogno di diventare una cantante, come raccontato dalla cugina Margot, titolare del bar in cui aveva lavorato fino a due anni fa.
La notte dell'aggressione, Patricia stava passeggiando nei pressi di una casa abbandonata quando è stata improvvisamente attaccata da cinque cani. Le sue urla disperate hanno squarciato il silenzio della notte, attirando l'attenzione dei residenti di strada Piccarello, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Purtroppo, nonostante i tentativi di difendersi e l'intervento dei vicini, le ferite riportate si sono rivelate fatali.
L'episodio ha scosso profondamente la comunità locale, già segnata da un precedente attacco degli stessi cani, che pochi giorni prima avevano aggredito il proprietario della casa disabitata e la sua fidanzata. Il proprietario dei cani è stato denunciato per omicidio colposo, e le autorità stanno indagando sulle circostanze che hanno portato a questa tragedia annunciata.
Patricia Masithela lascia un figlio di sei anni e un vuoto incolmabile nella vita di chi l'ha conosciuta.




