L'esercito israeliano avanza in Libano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il portavoce di lingua araba dell'esercito israeliano, Avichay Adraee, ha invitato gli abitanti di quindici villaggi nel sud del Libano a lasciare immediatamente le proprie case e a spostarsi a nord del fiume Awali. La dichiarazione, riportata dal quotidiano libanese l'Orient le Jour, elenca i villaggi interessati e sottolinea l'urgenza di questa azione per evitare danni, a causa delle operazioni militari in corso contro le attività di Hezbollah in queste aree.

Le operazioni israeliane, che si estendono fino a Beirut e al sud del Libano, hanno visto l'IDF (Israel Defense Forces) condurre attacchi nel sobborgo meridionale di Beirut, a Dahieh, e operazioni di terra nel sud del Libano. Immagini diffuse dall'esercito israeliano mostrano l'intensità di questi attacchi, che hanno causato la morte di sei persone, tra cui tre bambini, come riferito dal ministero della Salute libanese.

In un raid aereo nella valle della Bekaa, nella parte orientale del Libano, sono stati colpiti due edifici, danneggiandone altri circostanti. L'agenzia libanese Nna ha riportato che un attacco aereo israeliano ha colpito la città di Tiro, nel sud-ovest del Libano, vicino alle rovine patrimonio Unesco, distruggendo due edifici e danneggiandone altri nelle vicinanze dell'antico ippodromo romano.

Nel contesto di questi eventi, due paramedici sono stati uccisi in attacchi nelle città meridionali di Borj Rahhal e Kafr Tibnit. Il capo dell'IDF ha dichiarato che la guerra in Libano continuerà fino a che non ci sarà completa sicurezza nel nord di Israele

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