Armando Spataro critica il "pacchetto sicurezza"
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Redazione Interno
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Armando Spataro, noto giurista, ha espresso la sua perplessità sul recente "pacchetto sicurezza" promosso dal governo. Secondo Spataro, molte delle scelte fatte sembrano essere forme di populismo penale, con la creazione di nuovi reati e l'espansione del panpenalismo, nonostante si affermi di voler semplificare il sistema-giustizia.
Dall'altra parte, la sottosegretaria Wanda Ferro ha difeso le nuove misure sulla sicurezza, affermando che gli obiettivi coincidono con gli impegni assunti con i cittadini in campagna elettorale. L'obiettivo principale è restituire sicurezza ai cittadini, affermare il principio di legalità rispetto a tanti comportamenti illeciti che non possono continuare ad essere sottovalutati perché incidono pesantemente sulla quotidianità dei cittadini, soprattutto di quelli più deboli, che lo Stato ha il dovere di proteggere.
Una delle misure più controverse del pacchetto riguarda la possibilità per circa 300 mila agenti di pubblica sicurezza di acquistare un'arma privata senza licenza e portarla con sé quando non sono in servizio. Questa norma è stata annunciata dal ministero dell’Interno Matteo Piantedosi e ha sollevato numerose critiche. Per capire il significato di questa norma, bisogna partire da come funziona ora e cosa cambierà.




