Freddo e temporali in arrivo sull'Italia, poi l'anticiclone riporta il caldo: le previsioni di Giuliacci

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tregua concessa dall'alta pressione è ormai agli sgoccioli. Dopo una giornata di giovedì ancora in gran parte stabile, con temperature in temporaneo rialzo e valori compresi tra i 23 e i 29 gradi, sull'Italia è atteso un nuovo e brusco cambio di scenario. Un fronte freddo in discesa dalla Scandinavia, preceduto dall'avanguardia di un sistema perturbato proveniente dai Balcani, raggiungerà la Penisola tra la serata di giovedì 24 e la giornata di venerdì 25 settembre, dando il via a una fase di marcata instabilità atmosferica.

Il peggioramento del fine settimana

Secondo gli ultimi aggiornamenti del team del colonnello Mario Giuliacci, i fenomeni più significativi sono attesi lungo il medio Adriatico, sulle regioni meridionali e sulla Sicilia. Venerdì sarà la giornata termicamente più fresca della settimana, con un nuovo ingresso di aria dai Balcani che farà scendere le massime ben al di sotto delle medie del periodo. Torino, Venezia e Trieste dovrebbero fermarsi intorno ai 21-22 gradi, mentre Milano e Bologna resteranno leggermente più miti, sui 23-24.

Il calo interesserà anche il versante adriatico del Centro, con Ancona e Pescara previste intorno ai 22-23 gradi. Le minime saranno basse soprattutto al Nord e nelle aree interne, con valori localmente prossimi ai 10 gradi.

La fase fresca dovrebbe proseguire almeno fino a sabato 26 settembre, quando sono possibili residui rovesci in Sicilia e sulle regioni ioniche. Al Nord le temperature massime resteranno generalmente entro i 24 gradi, mentre al Centro e al Sud la distribuzione sarà più variabile in base alla presenza delle precipitazioni. I venti nord-orientali potranno risultare localmente moderati al Sud e sui mari meridionali, ancora mossi.

Il ritorno dell'anticiclone delle Azzorre

Il maltempo, tuttavia, non dovrebbe durare a lungo. Già a partire da domenica 27 settembre è atteso un nuovo rinforzo dell'alta pressione, con le correnti da nord-est che perderanno intensità e le temperature che torneranno a salire su buona parte del Paese. Tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre l'Anticiclone delle Azzorre è pronto a riconquistare la Penisola, garantendo giornate stabili e soleggiate. Al Centro-Nord le massime potrebbero nuovamente spingersi fino a 28 gradi, configurando una classica parentesi mite di stampo quasi estivo.

Il Mezzogiorno conserverà comunque una certa vivacità atmosferica, con la possibilità di temporali pomeridiani isolati che potrebbero continuare a interessare soprattutto la Calabria e la Sicilia. Le tendenze estese fino ai primi giorni di ottobre delineano un quadro ancora variabile, con l'estate e l'autunno pronti ad alternarsi più volte sulla scena italiana.

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