Dead Island 3 ha una data: la nuova avventura zombie arriva nel 2028
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Le speculazioni che, come uno sciame di insetti, hanno ronzato attorno al futuro della saga di Deep Silver per mesi hanno finalmente una risposta definitiva. Secondo quanto emerge da documenti finanziari visionati e resi pubblici dall’utente X @bogorad222, Dead Island 3 è ufficialmente in fase di sviluppo presso Dambuster Studios, con un target di pubblicazione fissato per il primo semestre del 2028. Una notizia che, se da un lato pone fine a un lungo periodo di ipotesi, dall’altro proietta l’attesa dei fan verso un orizzonte temporale ben preciso, a cinque anni di distanza dal lancio del precedente capitolo. Il percorso di sviluppo, stando ai piani, non dovrebbe conoscere le tormentate vicende che hanno caratterizzato il suo predecessore, il cui sviluppo si protrasse per quasi un decennio tra cambi di studio e ripartenze. La conferma giunge, del resto, a coronamento di quanto lo studio aveva già lasciato intendere in modo volutamente criptico all’inizio di quest’anno attraverso un post sulla piattaforma Steam, un indizio che molti avevano colto ma che solo ora trova piena sostanza nei fatti.
Il piano di sviluppo e le priorità di Dambuster Studios
Il report finanziario, che offre una fotografia chiara delle attività in corso, non lascia spazio a dubbi sulle intenzioni dello studio britannico. Dead Island 3 rappresenta la priorità assoluta per Dambuster, che vi destinerà l’intero organico, composto da 194 sviluppatori, non appena saranno ultimate le versioni Mac e Luna di Dead Island 2. Questa allocazione totale delle risorse suggerisce un approccio concentrato e lineare, mirato a evitare le dispersioni e le complicazioni del passato. La finestra di lancio, indicata tra il primo e il secondo trimestre del 2028 – un arco temporale che, nella pratica, si estende da aprile a ottobre – delinea un cronoprogramma solido, segno che i lavori hanno ormai superato la fase embrionale per approdare a uno stadio più avanzato e strutturato.
Il silenzio dopo il teaser e le attese per il futuro
Dopo l’annuncio a settembre, accolto con entusiasmo dagli appassionati del genere, gli sviluppatori sono caduti in un rigoroso silenzio, astenendosi dal rilasciare qualsiasi dettaglio ulteriore sul progetto. Una scelta, questa, che ha alimentato curiosità ma che oggi appare comprensibile alla luce della roadmap ufficiale. Il riserbo, infatti, sembra dettato dalla volontà di procedere con i lavori senza creare aspettative premature, concentrandosi piuttosto sulla sostanza dello sviluppo. Considerando lo stato di avanzamento del progetto, è lecito attendersi che un trailer più esteso e dettagliato possa vedere la luce nel corso del 2027, offrendo finalmente uno sguardo concreto su ambientazioni, meccaniche di gioco e, naturalmente, sugli orde di non-morti che i giocatori si troveranno ad affrontare.
Il contesto di un franchise longevo
L’arrivo di questo nuovo capitolo si inserisce in un panorama videoludico che continua a mostrare un certo affetto per il tema zombie, seppur esplorato attraverso sensibilità differenti. Dead Island, con la sua formula che unisce action, sopravvivenza e elementi di ruolo in ambientazioni esotiche e paradisiache, ha saputo ritagliarsi una nicchia precisa sin dal primo Titolo. L’uscita prevista per il 2028, che coincide con un distanziamento temporale significativo dal capitolo precedente, punta a rinvigorire la serie con nuove idee e tecnologie, senza però snaturarne il cuore pulsante. Il fatto che il titolo definitivo non sia ancora stato svelato ufficialmente – si parla infatti provvisoriamente di Dead Island 3 – aggiunge un ulteriore velo di mistero su quali direzioni narrative e di gameplay lo studio intenda percorrere per rinnovare, ancora una volta, l’eterna lotta per la sopravvivenza.




