Caso Fairford, rilasciato su cauzione anche il sospettato britannico-iraniano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   È stato rilasciato su cauzione il 25enne con doppia cittadinanza britannica e iraniana arrestato nell’ambito dell’indagine sul presunto piano terroristico legato alla base Raf di Fairford, nel Gloucestershire. L’uomo era stato fermato a Londra con l’accusa di aver preparato atti terroristici collegati all’allarme scattato nell’area dell’installazione militare. Nessuno dei sei sospettati coinvolti finora è stato incriminato.

Le indagini sulla base Raf e i sei arresti

Il rilascio del cittadino britannico-iraniano arriva dopo l’arresto dei primi cinque sospettati, tutti cittadini britannici tra i 20 e i 25 anni, fermati nei pressi della base aerea. Anche loro sono stati successivamente liberati su cauzione con condizioni restrittive sulla libertà di movimento, mentre gli investigatori continuano a esaminare gli elementi raccolti.

L’episodio che ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine si è verificato tra il 26 e il 27 settembre, quando le autorità britanniche hanno individuato una possibile minaccia contro la struttura militare. Durante le verifiche sono stati trovati quantitativi di benzina in tre furgoni collegati ai primi sospettati, ma non sono stati rinvenuti ordigni esplosivi improvvisati.

La polizia antiterrorismo britannica ha definito l’inchiesta complessa e sta valutando diverse ipotesi investigative, compresa la possibilità di un coinvolgimento di soggetti stranieri. L’arresto del 25enne a Westminster aveva aumentato l’attenzione degli investigatori proprio per la sua doppia cittadinanza, ma al momento non sono state formalizzate accuse nei confronti di nessuno degli uomini fermati.

Il possibile legame con l’Iran al centro degli accertamenti

Il governo britannico ha indicato la possibilità di un collegamento con l’Iran, mentre Teheran ha respinto ogni responsabilità e ha negato un coinvolgimento nella vicenda. La pista viene valutata dagli investigatori insieme ad altri elementi raccolti durante gli accertamenti, senza che sia stata raggiunta una conclusione giudiziaria sul ruolo di eventuali soggetti esterni.

La base Raf di Fairford ha un ruolo strategico perché viene utilizzata dalle forze statunitensi per attività militari e in passato è stata impiegata come punto operativo per bombardieri americani. La sua importanza nell’ambito delle operazioni internazionali ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza dell’installazione dopo l’allarme di fine settembre.

Le verifiche dopo il rilascio del sesto sospettato

Con la liberazione su cauzione del 25enne si apre una nuova fase dell’inchiesta, nella quale gli investigatori britannici proseguono l’analisi degli elementi raccolti. Le perquisizioni effettuate in due proprietà di Londra collegate all’uomo sono state completate, mentre gli accertamenti sulle circostanze dell’episodio nel Gloucestershire continuano.

Il caso rimane quindi all’interno di un’indagine antiterrorismo ancora senza imputazioni formali, con tutti gli arrestati sottoposti a misure cautelari dopo il rilascio. Le autorità stanno verificando la natura della minaccia e i possibili collegamenti tra i diversi soggetti coinvolti, mentre vengono esaminati gli elementi raccolti durante le operazioni di polizia.

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