Milano, a fuoco il tetto di un palazzo in via Forze Armate: evacuate sei famiglie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incendio violento, che ha richiesto un intervento protratto per tutta la notte, ha impegnato i vigili del fuoco di Milano a partire dalla serata di Santo Stefano. Le fiamme, divampate sul tetto di una palazzina di due piani situata in via Forze Armate, nella zona ovest della città, hanno causato il crollo della copertura, alimentate dai materiali isolanti ivi presenti. L'evento, le cui cause dovranno essere accertate, ha trasformato quella che doveva essere una giornata di riposo in un'operazione complessa e lunga, durata diverse ore, per le squadre chiamate a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l'area.

Le operazioni di spegnimento e l'evacuazione

Nonostante la rapidità della risposta dei soccorsi, che hanno limitato i danni alle parti strutturali, l'incendio si è esteso ad altre sezioni dello stabile, prolungando le attività di spegnimento fino alla mattinata di sabato. L'evacuazione immediata delle sei famiglie residenti nell'edificio, una misura precauzionale necessaria data la violenza del rogo e il successivo crollo del tetto, ha permesso di evitare il peggio: non si registrano, infatti, feriti né casi di intossicazione tra i civili o tra i soccorritori. Coloro che sono stati allontanati dalle proprie abitazioni sono stati temporaneamente trasferiti in altra sede, in attesa che la palazzina venga resa di nuovo agibile.

I rischi legati ai materiali da costruzione

L'episodio, seppur a lieto fine per le persone coinvolte, riaccende i riflettori, come purtroppo accade con una certa frequenza in simili circostanze, sulla pericolosità di alcuni materiali utilizzati nelle costruzioni, i quali, in caso di principio di incendio, possono accelerarne la propagazione e complicare notevolmente le operazioni dei pompieri. La rapidità con cui le fiamme hanno investito la coibentazione del tetto ne è una dimostrazione lampante, avendo contribuito al rapido deterioramento della struttura portante della copertura stessa.

L'indagine sulle cause e la messa in sicurezza

Terminate le operazioni di bonifica e spegnimento delle ultime sacche di fuoco, gli accertamenti tecnici potranno ora concentrarsi sull'origine del disastro. Spetterà ai competenti organi investigativi, coadiuvati dai specialisti del dei vigili del fuoco, stabilire la dinamica precisa dell'evento ed escludere, o confermare, eventuali responsabilità. Nel frattempo, l'edificio rimane sotto sequestro e viene costantemente monitorato, mentre per le famiglie sfollate inizia l'attesa per poter fare ritorno a casa, una volta che saranno concluse tutte le verifiche di stabilità e sicurezza imposte dalla legge.

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