Recupero degli ostaggi in Gaza: l'esercito israeliano ritrova i corpi di tre ostaggi, tra cui Shani Louk
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Redazione Esteri
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L'esercito israeliano ha annunciato il ritrovamento dei corpi di tre ostaggi nella Striscia di Gaza. Tra questi c'è anche Shani Louk, una giovane di 23 anni che era diventata un simbolo dell'attacco del 7 ottobre in Israele. Le immagini della ragazza portata via dai terroristi di Hamas avevano fatto il giro del mondo.
Il ritrovamento dei corpi
Il portavoce dell'esercito israeliano, Daniel Hagari, ha annunciato il ritrovamento dei corpi venerdì 17 maggio. I tre ostaggi erano stati rapiti durante il Nova Festival. La notizia del ritrovamento ha suscitato grande emozione in Israele e nel mondo.
Sospensione delle trattative
Le trattative indirette tra Israele e Hamas per la liberazione degli ostaggi sono state sospese. Secondo quanto riferito dalla tv israeliana Kan 11, i mediatori di Egitto e Qatar avrebbero verificato che le posizioni di Hamas e Israele non consentono di raggiungere un accordo.
La storia di Shani Louk
Shani Louk, 23 anni, con doppia nazionalità tedesca e israeliana, era diventata un simbolo delle violenze compiute da Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre. Il suo corpo, disteso su un truck diretto a Gaza, era diventato un simbolo delle violenze. Ora quel corpo sarà consegnato ai suoi cari, che potranno finalmente darle una degna sepoltura. Le speranze di ritrovare in vita la giovane erano scemate già lo scorso 30 ottobre, quando le forze di difesa di Tel Aviv avevano trovato alcuni resti di cranio lungo la strada sterrata tra Israele e Gaza.
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