Indagine sulla morte di un giovane portiere: il ruolo dell'ospedale di Chivasso
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I passaggi in ospedale
Secondo il Direttore della pediatria di Chivasso, il dottor Fabio Timeus, Andrea è stato ammesso in ospedale due volte il 19 febbraio, una volta brevemente durante la notte e una volta la mattina, e un'altra volta il 21 febbraio per osservazione in pediatria. Durante il primo accesso nella notte del 19 febbraio, gli è stata prescritta una terapia antibiotica appropriata rispetto al microrganismo interessato.
L'indagine
La procura di Ivrea ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo in seguito alla morte di Andrea. Il ragazzo, originario di Castiglione Torinese, è deceduto dopo essere stato dimesso dall'ospedale di Chivasso e il suo stato di salute si è successivamente aggravato.
Difesa del primario
Il dottor Fabio Timeus ha difeso le azioni dell'ospedale, affermando che Andrea era in condizioni stabili al momento delle sue dimissioni. La ricostruzione della storia clinica del ragazzo è ancora in corso.




