Lollobrigida e il treno: tra polemiche e regolamenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le polemiche che hanno coinvolto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida non sembrano placarsi. Il ministro è finito sotto accusa per aver richiesto una fermata straordinaria al Frecciarossa su cui viaggiava, diretto alla stazione di Napoli Afragola. Da lì, Lollobrigida avrebbe dovuto raggiungere Caivano per l'inaugurazione di un nuovo parco urbano.

Il treno, partito da Torino e diretto a Salerno, aveva accumulato un ritardo di quasi due ore a causa di un guasto sulla linea Alta velocità. Nonostante tutto, si è scoperto che, se il capotreno è d'accordo e se il treno ha accumulato un ritardo considerevole, la fermata straordinaria si può fare.

Il problema dei ritardi dei treni, che secondo la leggenda non esisteva nel famoso Ventennio, è una questione che ci portiamo dietro da un bel po’ di tempo.

Andrea Scanzi, ospite del talk politico 'Accordi&Disaccordi' in onda su Nove, ha commentato il caso Lollobrigida, sottolineando che “Se si fa una classifica di cose dette o compiute da Lollobrigida, non è la peggiore che ha fatto.

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