Lollobrigida e il treno: tra polemiche e difese

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Maurizio Crozza, nel suo show "Fratelli di Crozza", ha deciso di tornare a vestire i panni del ministro Francesco Lollobrigida. Il motivo? L'ennesima polemica sollevata per aver fatto fermare un treno in una stazione non prevista, con tanto di chiamata ai vertici di Trenitalia. "Però io lo scopro ora che non potevo fermare il treno… cioè dovevo fermarmi prima di fermare il treno", ha scherzato Crozza.

Ma non è tutto scherzo e satira. Marco Travaglio, direttore del "Fatto", si è trovato al centro di un "ricordo scomodo" legato a una richiesta simile di fermare un treno in ritardo. Nonostante sia uno dei più accaniti critici del ministro, anche lui in passato ha chiesto di fermare un treno.

A difesa di Lollobrigida arriva don Patriciello, il parroco anti-camorra di Caivano. Secondo lui, la stampa di sinistra ha dimenticato troppo in fretta il degrado del Parco Verde, dove il governo ha investito risorse per restituire la zona alla legalità. E proprio lì si stava recando Lollobrigida. Una colpa grave? No, semmai un merito, afferma don Patriciello.

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