Strage di Monreale, Calvaruso resta in carcere: il gip convalida l’arresto
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Redazione Interno
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Salvatore Calvaruso, il diciannovenne che ha ammesso di aver aperto il fuoco nella sparatoria costata la vita a tre giovani a Monreale, rimarrà in carcere. Il gip di Palermo Ivana Vassallo ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare a Pagliarelli. Le accuse – strage, detenzione e porto abusivo d’arma da fuoco – restano invariate, mentre l’indagine, condotta a ritmo serrato, cerca di ricostruire la dinamica della rissa degenerata in tragedia e di individuare eventuali complici.
Calvaruso, assistito dall’avvocato Corrado Sinatra, ha confermato la sua versione dei fatti durante l’interrogatorio, ma i dettagli emersi finora non hanno modificato la decisione del giudice. Le vittime, i cugini Andrea Miceli e Salvatore Turdo, rispettivamente di 25 e 23 anni, e Massimo Pirozzo, 25enne, verranno sepolti venerdì 2 maggio nella Cattedrale di Monreale. Il Comune, in un gesto di sostegno alle famiglie, si è offerto di coprire i costi delle esequie, definendo il lutto «grave e inaspettato».




