Xbox si rifà il look: nuovo avvio, medaglie al merito per il Gamerscore e un sondaggio (quasi) nostalgico

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Chi fa parte del programma Xbox Insider, e quindi riceve in anteprima le novità della piattaforma prima del rilascio al grande pubblico, ha già potuto constatare di persona le ultime modifiche volute da Microsoft per il firmware delle proprie console. L’aggiornamento, reso disponibile da poche ore, agisce su piú fronti estetici e funzionali, a cominciare dalla fase di accensione del dispositivo. La sequenza di avvio è stata completamente rinnovata: dentro la nuova animazione, accompagnata da un sound design altrettanto inedito, fa la sua comparsa il logo verde di Xbox — quel marchio riprogettato e presentato ufficialmente alcune settimane fa. Una modifica, questa, che mira a uniformare l’identità visiva del brand su ogni schermo, sin dal primo istante in cui si preme il pulsante di accensione.

Medaglie e distintivi per i cacciatori di obiettivi

Sotto la superficie di questo restyling, tuttavia, si nasconde una novità forse più sostanziale per gli utenti più fedeli, ovvero quelli che da anni accumulano punti inseguendo gli achievement. Microsoft ha introdotto un sistema a livelli per il Gamerscore: chi supera determinate soglie — si parte da traguardi relativamente bassi per arrivare a cifre da capogiro, come i dieci milioni di punti — sblocca un badge dedicato che appare sia nella Guida della console sia sul proprio profilo pubblico. Si tratta di ricompense puramente visuali, certo, ma pensate per dare un senso di progressione e, perché no, un motivo di orgoglio da mostrare agli amici. Il meccanismo è volutamente semplice: piú si sale con il punteggio complessivo (un totale che per alcuni veterani del marchio supera ormai i cinque milioni), piú il design del distintivo diventa elaborato e riconoscibile. Per il momento, la feature rimane in esclusiva per gli Insider, ma è ragionevole attendersi un rilascio generalizzato nell'immediato futuro.

Tre progetti e un'amministratrice delegata

Non si tratta, peró, dell'unico movimento in casa Xbox. L'ecosistema Microsoft appare particolarmente attivo su piú direttrici, alcune delle quali ancora avvolte nel mistero. Nelle scorse settimane, ad esempio, sono emerse indiscrezioni riguardanti il cosiddetto "Project Helix" — il quale, stando alle voci di corridoio, rappresenterebbe la prossima generazione di console, forse interamente digitale -8 — e "Project Saluki", un'iniziativa pensata per espandere l'offerta del Game Pass in Cina, un mercato storicamente complesso per i servizi in abbonamento a causa delle severe regolamentazioni locali. A coordinare questa fase di transizione, e a dare un taglio netto alla comunicazione, c'è ora Asha Sharma. La nuova amministratrice delegata, succeduta a Phil Spencer, ha impresso fin da subito una svolta piú polarizzante e lineare, cercando di ricucire il rapporto con quegli utenti che le scelte strategiche del passato — in primis l'apertura verso il multipiattaforma — avevano allontanato.

Il quiz grafico che diventa strategia

L'ultima "trovata" di Sharma, per quanto apparentemente banale, si inserisce perfettamente in questa strategia di riforza dell'identità. Attraverso un sondaggio pubblicato sul suo profilo social, la manager ha chiesto alla propria utenza una preferenza grafica secca: "Xbox" oppure "XBOX"? La domanda, che potrebbe sembrare una semplice concessione alla nostalgia, cela in realtà una volontà precisa. La versione con tutte le lettere maiuscole, lo ricordano i piú attenti, è quella del logo originale, legata alla nascita della piattaforma e a un'epoca in cui il concetto di "esclusiva" aveva un peso specifico molto diverso rispetto all'attuale strategia di espansione su cloud e mobile. Un modo, quindi, per tastare il polso a una fanbase che chiede a gran voce un ritorno alle origini, sondando al contempo la possibilità di un rebranding grafico che vada oltre il semplice colore della schermata di boot.

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