Camano svela: Hakimi e Borja Mayoral sono stati vicini al Napoli
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Redazione Sport
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Alejandro Camano, procuratore di lungo corso che vanta un parterre di assistiti di primissimo piano nel panorama europeo, si è lasciato andare a una serie di dichiarazioni capaci di accendere l’immaginario dei tifosi azzurri. Ospite della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, in onda su CRC, radio ufficialmente partner della SSC Napoli, l’agente spagnolo ha infatti ricostruito alcuni retroscena di calciomercato rimasti finora sepolti nel cassetto dei “quasi fatto”. Tra un aneddoto e l’altro, emergono i nomi di due calciatori di caratura internazionale – Achraf Hakimi e Borja Mayoral – che, a suo dire, hanno sfiorato la firma con il club partenopeo in momenti diversi delle rispettive carriere.
Il “quasi” affare con De Laurentiis
Parlando del suo rapporto personale e professionale con il presidente Aurelio De Laurentiis, Camano non ha usato giri di parole: “In passato Hakimi e Borja Mayoral, miei assistiti, sono stati vicini a vestire la maglia del Napoli”. Una frase, quest’ultima, che getta luce su trattative silenziose mai realmente concretizzatesi, eppure arrivate a uno stadio avanzato. Per Hakimi, terzino destro dalla spinta esplosiva poi approdato prima all’Inter e successivamente al Paris Saint-Germain, il mancato trasferimento in Campania rappresenta una delle occasioni perse dal club nella gestione precedente del mercato. Quanto a Mayoral, attaccante spagnolo cresciuto nel Real Madrid e ora in forza al Getafe, la vicinanza alla destinazione Napoli è stata ugualmente concreta, sebbene – come spesso accade in queste dinamiche – le variabili economiche o le scelte degli allenatori abbiano poi deviato il percorso dei due giocatori.
Gila e il Milan: un profilo che convince
L’intervento di Camano, però, non si è limitato a rievocare vecchi capitoli di trattative incompiute. Il procuratore ha infatti spostato l’attenzione su un altro suo assistito, Mario Gila, difensore della Lazio che sta attirando le attenzioni di mezza Serie A. “Gila – ha sottolineato l’agente – sarebbe un colpo perfetto per la difesa del Milan”. Parole pesanti, se si considera che il club rossonero sta attualmente lottando per conquistare un posto nella prossima edizione della Champions League e necessita di innesti mirati nel reparto arretrato. La stagione in corso, con le sue alterne fortune per la formazione di Pioli prima e dei suoi successori, ha evidenziato più di una crepa nella retroguardia milanista; ecco allora che il profilo del difensore spagnolo, abituato ai ritmi della massima serie italiana, torna prepotentemente di moda.
Nessuna offerta, ma chi lo vuole si faccia sotto
Sul fronte delle trattative concrete, Camano è stato però piuttosto netto: “Non ho parlato con nessuna squadra, né di rinnovo. Chi lo vuole…”. La frase, lasciata volutamente in sospeso, lascia intendere che al momento non esistono proposte ufficiali sul tavolo per Gila, il cui contratto con la Lazio scadrà nel giugno del 2027. Una scadenza non imminentissima, ma che già ora inizia a far lavorare silenziosamente gli agenti e le dirigenze interessate. L’Inter, stando a voci raccolte negli ambienti romani, avrebbe mosso i primi passi per sondare il terreno; altrettanto avrebbero fatto alcune società straniere, senza che però alcuna di queste si sia tradotta in una bozza di accordo. Il procuratore, dal canto suo, si limita a registrare l’interesse senza forzare la mano, in attesa che qualcuno decida di trasformare l’apprezzamento in una trattativa vera e propria. La palla, insomma, passa ora ai club.




