BigMama porta il suo messaggio di body positivity all'ONU
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La giovane rapper e attivista LGBTQ+, BigMama, ha recentemente preso la parola all'Assemblea Generale dell'ONU. Questa opportunità è arrivata dopo la sua partecipazione all'ultimo Festival di Sanremo con 'La Rabbia Non Ti Basta'.
Un discorso contro il bullismo e il body shaming
BigMama ha tenuto un discorso davanti a una platea di 2.000 studenti provenienti da tutto il mondo. Ha parlato di bullismo e body shaming, condividendo le sue esperienze personali: «Mi hanno fatto credere di essere sbagliata perché una persona grassa, nell’immaginario degli altri, è una persona che non ha voglia di migliorare».
La musica come strumento di salvezza
BigMama ha sottolineato il ruolo salvifico della musica nella sua vita: “Per tutta la vita mi hanno fatto credere di essere completamente sbagliata. La musica mi ha salvata davvero". Questo messaggio di speranza e di body positivity è stato accolto con entusiasmo dai giovani presenti all'evento.
Da Sanremo all'ONU: un percorso di body positivity
La partecipazione di BigMama all'ONU è stata organizzata da United Network nell'ambito del programma di formazione Gcmun talks. Dopo la sua apparizione sul palco di Sanremo, la rapper ha avuto l'onore di portare il suo messaggio di body positivity a un pubblico internazionale, dimostrando ancora una volta l'importanza di essere sempre liberi e autentici.




