Smog a Milano, scattano le misure anti-inquinamento
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Redazione Interno
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A partire da oggi, martedì 19 novembre, nelle province di Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Monza e Pavia, sono state attivate le misure temporanee di primo livello per contrastare l'inquinamento atmosferico. La decisione è stata presa a seguito del superamento, per diversi giorni consecutivi, del valore limite di PM10, fissato a 50 microgrammi per metro cubo, rilevato dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) Lombardia.
In particolare, a Milano, le centraline dell'ARPA hanno registrato concentrazioni di polveri sottili ben oltre i limiti consentiti, con una media di 76,1 µg/m³ nella giornata di lunedì 18 novembre. Le zone più colpite sono risultate viale Marche, con 90 µg/m³, Città Studi, con 79 µg/m³, via Senato, con 71 µg/m³, e il Verziere, con 83 µg/m³. La situazione, dunque, ha reso necessario l'intervento delle autorità per limitare l'uso dei veicoli più inquinanti.
Le misure adottate prevedono il blocco del traffico per i veicoli diesel fino a Euro 4, anche se dotati di filtro antiparticolato (FAP), e per i veicoli a benzina Euro 1. Tali restrizioni mirano a ridurre la concentrazione di PM10 nell'aria e a migliorare la qualità dell'aria nelle aree urbane maggiormente colpite dall'inquinamento.
La situazione è particolarmente critica nelle province di Bergamo e Brescia, dove il superamento del valore limite di PM10 è stato certificato per il quarto giorno consecutivo.




