Giovane con sindrome di Down sedato e vaccinato contro la volontà della famiglia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel Regno Unito, un giovane affetto da sindrome di Down è stato ripetutamente e segretamente sedato affinché gli fosse iniettato il vaccino AstraZeneca. L'Integrated Care Board (ICB), una diramazione locale del sistema sanitario britannico, ha somministrato di nascosto un sonnifero nel tè del giovane, nonostante l'opposizione della sua famiglia. Questo episodio ha scatenato una battaglia legale per evitare ulteriori richiami del vaccino.

Il caso ha sollevato numerose questioni etiche e legali, poiché la famiglia del giovane sostiene che i diritti del loro congiunto siano stati violati. La somministrazione del vaccino, avvenuta senza il consenso della famiglia, ha portato a un acceso dibattito sulla tutela dei diritti delle persone con disabilità e sulla trasparenza delle pratiche mediche.

Nel frattempo, in Italia, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha salutato calorosamente l'ambasciatore designato di Israele, Jonathan Peled, durante una seduta in Aula. L'ambasciatore era accompagnato da Noemi Di Segni e Victor Fadlun, rispettivamente Presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane e Presidente della Comunità ebraica di Roma. Il saluto di La Russa è stato accolto con un applauso dai senatori presenti.

A un anno dall'inizio del conflitto tra Israele e Hamas, lo chef e scrittore britannico di origine israeliana, Yotam Ottolenghi, ha condiviso il proprio dolore su Instagram. Ottolenghi ha descritto l'ultimo anno come straziante, sottolineando la sofferenza e il dolore vissuti nella sua terra natale, dove risiede ancora la sua famiglia.

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