Conte non rinnova il contratto a Grillo
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Redazione Interno
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Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha ufficializzato la decisione di non rinnovare il contratto di consulenza per la comunicazione a Beppe Grillo, fondatore del movimento. La notizia, che era nell'aria da tempo, è stata confermata durante un'intervista rilasciata a Bruno Vespa per il suo ultimo libro, "Hitler e Mussolini. L'idillio fatale che sconvolse il mondo". Conte ha dichiarato che il rapporto con Grillo si è incrinato in maniera irreversibile, sottolineando come il fondatore del M5S si sia reso responsabile di una contro comunicazione dannosa per il movimento stesso.
Il contratto di Grillo, che prevedeva un compenso di 300 mila euro all'anno, non sarà quindi rinnovato alla sua scadenza a fine anno. Riccardo Ricciardi, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, ha commentato la decisione affermando che era stata valutata attentamente la contribuzione di Grillo e che la scelta di non rinnovare il contratto era ormai inevitabile. La rottura tra Conte e Grillo rappresenta un ennesimo strappo all'interno del movimento, che potrebbe avere ripercussioni significative sulla sua struttura e sulle sue future strategie comunicative.
L'annuncio di Conte è stato fatto in un contesto particolarmente delicato, durante un'intervista con uno dei giornalisti che Grillo ha sempre considerato come un nemico. Questo dettaglio aggiunge ulteriore tensione alla vicenda, evidenziando la profondità della frattura tra i due leader. Conte ha espresso il suo disappunto per il comportamento di Grillo, affermando di essere umanamente molto colpito dalla situazione.




