Cambio di rotta nella Lega: Salvini apre a nuovi nomi per la successione di Zaia
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Redazione Interno
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Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, ha recentemente fatto una dichiarazione che segna la fine di un'era e l'inizio di un nuovo capitolo per il partito. Ha annunciato di avere in mente una decina di nomi per la successione di Zaia alla guida della Regione, tra cui anche quello di una donna.
Un annuncio con un peso doppio
L'annuncio di Salvini ha un significato doppio. Da un lato, simboleggia la resa della Lega sulla battaglia del terzo mandato. Dall'altro, le parole sono state pronunciate a Treviso, considerata la capitale indiscussa dello "Zaiastan". Questo gesto è stato interpretato da molti come un vero e proprio affronto.
Il partito diviso
La decisione di Salvini di lasciare Zaia ha causato una spaccatura nel partito. Il leader della Lega rischia di essere scaricato da Vannacci e l'insofferenza nel partito è già programmata per esplodere un minuto dopo le elezioni europee. Le parole pronunciate dal ministro dei Trasporti a Vicenza non sono sfuggite per caso.
I governatori più graditi
Nel frattempo, Stefano Bonaccini è tra gli amministratori più graditi d'Italia. Questo è quanto emerge da una classifica che vede in pole position il governatore del Veneto Luca Zaia della Lega, seguito dal collega del Carroccio Massimiliano Fedriga del Friuli Venezia Giulia. Il presidente dell'Emilia Romagna, esponente di centro sinistra, si posiziona al terzo posto nella rilevazione Swg effettuata su un campione di 11.589 maggiorenni residenti in Italia tra il 21 febbraio e il 26 aprile.
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