La tragedia di Carlo, il bimbo di 6 anni strappato dal mare a Cavallino
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Redazione Interno
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Era il regalo di compleanno che Dana Kalarus, la madre di Carlo, non avrebbe mai voluto fare: una giornata al mare, trasformata in un incubo senza ritorno. Il piccolo, appena sei anni, è stato travolto dalle correnti mentre giocava vicino alla riva, nonostante la bandiera rossa esposta a segnalare il pericolo. Quel pomeriggio, il vento di bora, calato da Nord-Est, aveva lasciato in eredità un mare agitato, con onde capaci di risucchiare anche un adulto.
Andrea Enzo, 37 anni, bagnino a Ca’ Ballarin, aveva intuito subito la gravità della situazione. Su suggerimento della guardia costiera, aveva organizzato una catena umana con decine di bagnanti, nella speranza di setacciare il fondale basso. Ma il corpo di Carlo è stato trovato solo a notte inoltrata, a cento metri dalla spiaggia, dove i sommozzatori dei vigili del fuoco lo hanno individuato grazie al sonar, adagiato su un fondale sabbioso a due metri di profondità.
Nelle ore successive, mentre la notizia si diffondeva tra gli stabilimenti e i residence della zona, i soccorritori della Croce Verde di Cavallino Treporti hanno scritto una lettera indirizzata al bambino. «Ciao Carlo, oggi il mare ti ha portato via», esordisce il testo, pubblicato sui social. «Ti abbiamo cercato con il fiato corto e le mani tremanti», hanno aggiunto, descrivendo uno sforzo collettivo che ha coinvolto turisti, residenti e operatori, uniti da un’angoscia condivisa. Quella di Dana, la madre, è diventata «un po’ anche la nostra», hanno ammesso, senza nascondere l’emozione per una tragedia che ha spezzato il ritorno alla normalità dopo la tempesta.
Le indagini confermano ciò che i presenti avevano già raccontato: la bandiera rossa era ben visibile, ma le condizioni del mare, con correnti insidiose soprattutto vicino agli scogli, hanno reso vano ogni tentativo di prevenzione. Il bagnino Enzo, primo testimone della scena, ha ribadito l’importanza di rispettare i segnali, anche quando l’acqua sembra apparentemente calma.




