Un aeroplanino colorato per l’ultimo saluto a Carlo, il bimbo scomparso in mare a Cavallino
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Redazione Interno
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Un aeroplanino rosso, azzurro e nero, tracciato con la spontaneità di un bambino di sei anni, è diventato il simbolo dell’addio a Carlo Panizzo. Quel disegno, che oggi appare sull’epigrafe azzurra dedicata al piccolo, è stato scelto da chi lo ha amato per accompagnarlo nell’ultimo viaggio. I funerali si terranno mercoledì alle 10 nella chiesa Arcipretale di Roncade, paese in provincia di Treviso dove Carlo viveva con la famiglia.
La tragedia risale a lunedì 11 agosto, quando il mare di Cavallino-Treporti, località balneare nel Veneziano, ha portato via il bambino mentre era sulla spiaggia con la madre. Dopo ore di ricerche, il suo corpo è stato recuperato senza vita al largo. Da allora, attorno alla famiglia si è stretto un movimento di solidarietà che ha superato i confini del paese. Una raccolta fondi lanciata dalle amiche della madre, Danuta Kalarus, ha raggiunto quasi 30mila euro, somma che testimonia l’onda di commozione suscitata dalla scomparsa del piccolo.
Il Comune di Roncade ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì, con bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio osservato al momento della cerimonia. Martedì sera, alla vigilia dei funerali, la comunità si ritroverà in chiesa per la recita del rosario. Quella di Carlo è una di quelle storie che lasciano un segno, non solo per la crudeltà del destino, ma per come un intero territorio abbia reagito, trasformando il dolore in un gesto collettivo.




