Como-Roma, Ludi lancia la sfida: «Vogliamo essere loro rivali»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Como vuole misurare le proprie ambizioni contro una delle squadre che hanno iniziato meglio il campionato. Alla vigilia di Como-Roma, Carlalberto Ludi ha indicato con chiarezza l’obiettivo dei lombardi: affrontare i giallorossi senza complessi e dimostrare sul campo di poter essere considerati loro rivali. Il direttore sportivo ha definito l’appuntamento «stimolante» e allo stesso tempo «estremamente difficile», proprio per il valore dell’avversaria. La partita è in programma domenica 11 ottobre alle 12.30 e metterà di fronte al Sinigaglia due formazioni che hanno mostrato ambizioni importanti in questo avvio di Serie A.

Il Como vuole misurarsi con una delle squadre più forti

Il messaggio del dirigente va oltre la singola gara. Ai microfoni di Sky Sport ha spiegato che l’intenzione è confrontarsi «in maniera seria» con una formazione considerata tra le più forti del campionato, trasformando lo scontro diretto in una verifica concreta del livello raggiunto dalla squadra. La richiesta è quella di essere competitivi anche contro avversari costruiti per frequentare stabilmente le zone alte della classifica. Nel suo intervento è entrata anche la gestione delle energie fisiche e mentali, un aspetto ritenuto necessario davanti a una stagione caratterizzata da numerosi impegni. Da qui la convinzione espressa dal direttore sportivo: la squadra saprà presentarsi preparata all’appuntamento.

I risultati delle prime giornate aiutano a spiegare perché la sfida abbia assunto un peso particolare. I lombardi hanno aperto il torneo con il pareggio per 1-1 sul campo dell’Udinese, poi hanno vinto 2-1 a Napoli e 4-1 contro il Genoa. È arrivato successivamente il successo casalingo per 2-1 sul Parma, prima della sconfitta per 2-0 sul terreno del Frosinone nell’ultima gara disputata prima della pausa. Un percorso che ha mostrato una squadra capace di ottenere punti anche lontano dal proprio stadio e di produrre risultati importanti contro avversari di livello elevato, ma anche di incappare in una battuta d’arresto immediatamente prima della sosta.

La Roma arriva al Sinigaglia dopo un avvio quasi perfetto

Il percorso dei giallorossi rende ancora più impegnativa la partita. Nelle prime cinque giornate di Serie A sono arrivate quattro vittorie e un pareggio: 4-0 alla Fiorentina, 4-0 sul campo del Lecce, 2-1 contro l’Atalanta e 2-0 in trasferta con il Torino, prima del 2-2 interno contro l’Inter. La formazione allenata da Gian Piero Gasperini ha quindi raccolto punti in ogni incontro di campionato disputato fino alla pausa, con una produzione offensiva particolarmente consistente nelle prime uscite. In mezzo agli appuntamenti nazionali è arrivato anche l’1-1 europeo sul campo del Fenerbahçe, altro impegno inserito in un calendario già fitto nelle prime settimane della stagione.

Proprio la posizione acquisita dalle due squadre nelle prime settimane ha alimentato il dibattito intorno alla gara. Marco Piccari, intervenendo a TMW Radio, ha indicato l’incrocio del Sinigaglia come un appuntamento utile a capire quale formazione possa proporsi come principale alternativa all’Inter. È una valutazione legata a un inizio di stagione nel quale nerazzurri, capitolini e lariani hanno trovato spazio nelle zone alte e sono stati indicati tra le squadre capaci di esprimere un calcio organizzato e offensivo. Per i padroni di casa il confronto arriva dunque in un momento nel quale il salto di livello evocato dalla dirigenza può essere verificato direttamente contro una concorrente partita con risultati ancora più continui.

Fabregas anticipa la partita giocandola al Subbuteo

La sfida ha avuto anche un curioso prologo lontano dal campo. Durante il Festival di Trento, Cesc Fabregas si è prestato a una simulazione al Subbuteo del prossimo incontro, dopo aver inizialmente scherzato sul fatto di non voler mostrare ciò che avrebbe preparato realmente. Nel gioco da tavolo il tecnico spagnolo ha ipotizzato alcune situazioni della partita e il confronto virtuale si è concluso con una vittoria dei padroni di casa. Un siparietto leggero, nato diversi giorni prima del calcio d’inizio vero, nel quale l’allenatore ha evitato naturalmente di trasformare la simulazione in un’anticipazione delle proprie scelte tattiche.

Il calendario assegna alla gara anche una collocazione delicata per gli ospiti. Dopo la trasferta sul lago, il programma prevede infatti un impegno di Champions League contro il Real Madrid mercoledì 14 ottobre, seguito dalla partita di campionato con il Genoa sabato 17. Per la formazione di casa, invece, il turno successivo sarà la trasferta contro la Fiorentina del 18 ottobre. La gara del Sinigaglia apre quindi una sequenza particolarmente ravvicinata per i capitolini, chiamati a disputare tre incontri ufficiali nell’arco di sette giorni.

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