Mancini: "Il rinnovo? Sto aspettando. Il Mondiale non lo guardo, fa troppo male"
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Redazione Sport
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Gianluca Mancini, difensore della Roma, ha parlato a cuore aperto ai microfoni di Sky Sport in occasione della seconda edizione di "Matti di Te", l'evento sportivo e di solidarietà organizzato a Montopoli in Val d'Arno in ricordo dell'amico Mattia Giani, il calciatore del Castelfiorentino scomparso a 26 anni il 15 aprile 2024 a causa di un malore in campo.
Il dolore per il Mondiale
Il difensore giallorosso, presente alla manifestazione per onorare la memoria dell'amico scomparso, ha innanzitutto toccato il tasto dolente della mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale, in programma in questi giorni tra Stati Uniti, Messico e Canada. "Io posso parlare da protagonista che non ha centrato la qualificazione. È un dolore che fa male. Non sto guardando le partite, non ci riesco. Guardo gli highlights, ma non le partite: fa male non essere là", ha confessato il numero 23 giallorosso, spiegando di non avere ancora la forza di seguire la rassegna iridata.
Champions League e terzo posto
L'umore cambia radicalmente, invece, quando il discorso cade sulla Roma e sul traguardo della Champions League, centrato con il terzo posto in Serie A. Un risultato che, per Mancini, ripaga un'annata intera: "Ripaga l'annata straordinaria che abbiamo fatto, con alti e bassi che sono normali in qualsiasi stagione. Al gruppo mancava la Champions, da sette anni arrivavamo sempre vicini senza riuscirci. questo terzo posto è il coronamento di un percorso per il gruppo, è unico", ha dichiarato il difensore, sottolineando come la squadra di mister Gasperini abbia saputo gestire i momenti di difficoltà, trasformando le batoste in insegnamenti.
A proposito di queste, Mancini ha raccontato due aneddoti significativi con il tecnico: "La partita con la Juve è stata una bella batosta per 24-48 ore. Essere rimontati al 93' è stata una botta dura, ma il mister ci diede due giorni e poi ci disse di non mostrare più quelle facce. Stessa cosa dopo il 5-2 subito dall'Inter: ci disse che era la prima volta che ci vedeva abbassare la testa e che non doveva più succedere. A cinque partite dalla fine ci disse: 'Se facciamo cinque vittorie, andiamo in Champions'. E così è stato".
Il rinnovo di contratto: "Sto aspettando"
La situazione relativa al suo futuro in giallorosso è, invece, ancora in bilico. Il difensore, il cui contratto è in scadenza o comunque al centro di trattative, ha parlato della situazione senza nascondere le attese: "Il rinnovo? Stanno parlando e sto aspettando. A dicembre sembrava fatto? Non è successo niente. Stavamo parlando e ora stiamo parlando. Sto aspettando delle risposte", ha spiegato Mancini, specificando che durante la stagione la sua concentrazione è stata tutta sugli obiettivi di squadra, messi davanti a tutto.
"Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuiamo a farlo".




