Finale Mondiali 2026, biglietti da capogiro e un'ultima volta per Messi: cosa succede a New York

Finale Mondiali 2026, biglietti da capogiro e un'ultima volta per Messi: cosa succede a New York
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Redazione Sport Redazione Sport   -   New York si prepara a vivere una domenica da sogno per gli appassionati di calcio, con la finale dei Mondiali 2026 che vedrà di fronte Spagna e Argentina. L'evento, in programma al MetLife Stadium di East Rutherford, è già entrato nella storia per i prezzi proibitivi dei biglietti, che stanno facendo storcere il naso anche ai tifosi più facoltosi.

Per assistere all'ultimo atto del torneo, che potrebbe rappresentare l'ultima danza di Lionel Messi in una competizione iridata, occorre mettere mano al portafogli e prepararsi a cifre da capogiro: il costo base per un posto allo stadio è ormai fuori portata per la maggior parte del pubblico, con prezzi che partono da cifre elevate e che, di fatto, escludono la possibilità di un'esperienza "low cost" per la partita più importante del mondo.

A rendere l'esperienza complessa, e costosa, non sono solo i biglietti ma anche il caro-vita all'interno dell'impianto, dove un classico hot dog può costare dai 7 ai 10 euro e una birra può arrivare a toccare i 15 euro. Facendo una rapida somma, anche optando per il menu più economico, per due persone si superano tranquillamente i 40-50 euro di spesa, un costo che si aggiunge a quello già esorbitante del tagliando d'ingresso.

Conferenze stampa e selfie a pagamento: le novità di Infantino

La Fifa, sotto la guida di Gianni Infantino, ha introdotto una novità che ha fatto discutere alla vigilia della finale. Per la prima volta, le conferenze stampa di presentazione della partita, solitamente in programma la vigilia e negli stadi, sono state anticipate di 24 ore e spostate al Javits Center di Manhattan, un grande auditorium non lontano dal Madison Square Garden.

E non è tutto: l'accesso a questi eventi mediatici, che vedranno parlare i due commissari tecnici Luis De la Fuente e Lionel Scaloni, è stato messo a pagamento per il pubblico, un'iniziativa che si inserisce nel solco di altre operazioni commerciali come la vendita di selfie con il noto ex calciatore Rio Ferdinand per 150 dollari. Una mossa che, se da un lato democratizza l'accesso a certi eventi, dall'altro ha sollevato qualche perplessità per la natura stessa dell'operazione, trasformando un momento di informazione in un'occasione di business.

L'incognita del campo del MetLife Stadium

A poche ore dal fischio d'inizio, l'attenzione di milioni di telespettatori e degli addetti ai lavori è concentrata anche su un altro aspetto cruciale: le condizioni del terreno di gioco del MetLife Stadium, ribattezzato New York New Jersey Stadium per l'occasione. Le critiche e le polemiche sulla qualità dell'erba si sono fatte insistenti nelle settimane precedenti, un tema tutt'altro che secondario quando si parla di una finale mondiale che assegna la Coppa del Mondo.

Gli organizzatori, tuttavia, hanno voluto rassicurare tutti, garantendo che il manto erboso sarà in condizioni perfette per l'evento. Una dichiarazione importante, considerato che la partita sarà seguita da un pubblico globale e vedrà la presenza, tra gli altri, anche del presidente degli Stati Uniti, a sottolineare l'importanza politica e mediatica dell'evento.

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