Landini a Cosenza per promuovere i referendum, mentre la campagna per il Sì si intensifica
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Redazione Interno
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Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, sarà a Cosenza giovedì 29 maggio per un comizio in piazza Kennedy, organizzato dal sindacato locale, con l’obiettivo di spingere gli elettori verso il Sì ai cinque referendum in programma l’8 e 9 giugno. I quesiti, che toccano temi sensibili come il lavoro e la cittadinanza, rappresentano per Landini un’occasione per modificare norme considerate ingiuste e favorire una maggiore equità sociale.
La mobilitazione per i referendum sta coinvolgendo diverse città italiane, con iniziative mirate a informare i cittadini. A Ferrara, per esempio, oggi pomeriggio in piazza Cattedrale è arrivata "Una carovana per la cittadinanza", partita da Mantova il 21 marzo scorso, in occasione della Giornata internazionale contro il razzismo. L’obiettivo è chiaro: incoraggiare la partecipazione al voto, presentandolo come uno strumento concreto per migliorare le condizioni di vita e rafforzare la democrazia.
Anche a Cagliari il dibattito si fa più acceso. Lunedì 19 maggio, nella sede delle Acli in via Roma, sindacati, politici e rappresentanti della società civile si sono confrontati sui contenuti dei referendum, sottolineandone l’importanza per i diritti dei lavoratori e l’inclusione sociale.
Landini, da parte sua, ribadisce che il quorum è raggiungibile. "Non siamo qui contro qualcosa, ma per la libertà, la democrazia e l’antifascismo", ha dichiarato a margine della manifestazione "Milano città aperta: nessuno spazio per l’odio", tenutasi in piazza San Babila. "La nostra Costituzione è antifascista e vieta determinate derive", ha aggiunto, senza entrare nel merito di polemiche recenti.




