La Corea del Nord supporta la Russia con artiglieria pesante

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Corea del Nord ha fornito alla Russia artiglieria pesante, oltre ad aver inviato circa 11mila soldati già impegnati in combattimento all'interno di una brigata aviotrasportata e tra i "marine" russi contro soldati ucraini. Lo ha affermato oggi l'intelligence sudcoreana in una relazione presso una commissione parlamentare, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Yonhap. Il NIS, il servizio di spionaggio di Seoul, ha parlato in una riunione a porte chiuse del Comitato di intelligence del Parlamento, della quale hanno fornito i dettagli i deputati Lee Seong-kweun del Partito del potere del popolo e Park Sun-won del Partito democratico.

L'amministrazione uscente americana di Joe Biden «sta facendo di tutto» per continuare la guerra in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, dopo il nuovo annuncio di Washington sulla fornitura di mine antiuomo a Kiev. «Il presidente ha ripetutamente dichiarato la sua disponibilità al contatto e ai negoziati» ma «nessuno scenario di congelamento del conflitto» in Ucraina «ci andrebbe bene»: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass, facendo riferimento a un articolo Reuters che dettaglia i punti su cui Putin potrebbe negoziare.

Le truppe nordcoreane che Kim Jong-un ha inviato in Russia all’alleato e amico Vladimir Putin sono guidate dal misterioso generale Kim Yong-bok, uno dei vice capi di stato maggiore dell’esercito di Pyongyang a cui è stato affidato l’incarico di integrare i militari del Regno Eremita con quelli della Federazione russa. Il «generale del mistero» e i suoi sottoposti: chi sono i tre super militari nordcoreani mandati da Kim in Russia per soccorrere l'amico Putin. Sono arrivati sul fronte della guerra tra Russia e Ucraina verso la fine di ottobre: circa 10 mila soldati spediti da Kim Jong-un per cementare nel sangue il patto di amicizia con Vladimir Putin. A inizio novembre Kiev ha sostenuto che i suoi uomini si erano scontrati con i nordcoreani nella regione russa di Kursk. Il Pentagono ha aggiunto che il contingente venuto da Pyongyang ha già subito «perdite significative».

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