Alleanza Russia-Corea del Nord, una svolta nella guerra in Ucraina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Questa settimana, iniziata con gli incontri di alti funzionari dell’intelligence e della difesa della Corea del Sud al quartier generale della Nato e a Kiev, si sta chiudendo con il faccia a faccia tra i ministri degli Esteri della Corea del Nord e della Russia a Mosca. In mezzo, il 2+2 Esteri-Difesa tra Stati Uniti e Corea del Sud a Washington. Al centro di questi, e altri, colloqui c'è la guerra in Ucraina, con la Corea del Nord che entra nel conflitto al fianco della Russia, ponendo l’Occidente dinanzi a un bivio: scegliere tra l’attestazione di debolezza e l’accettazione di una sconfitta politica devastante per la sua credibilità, oppure incrementare il sostegno che garantisca la vittoria dell’Ucraina, sia pure attraverso un’entrata diretta nel conflitto.
È necessario chiedersi come la partecipazione di un terzo attore, dotato per di più dell’arma atomica, nelle ostilità sia coniugabile con il perseguimento di un sostegno meramente indiretto da parte degli alleati di Kyiv alla sua resistenza. Il superamento della linea rossa da parte di Mosca e Pyongyang, con la Corea del Nord che si schiera al fianco della Russia fino alla vittoria, è stato confermato dal ministro degli Esteri di Pyongyang in visita a Mosca. Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha dichiarato che nella regione del Kursk ci sono già 8.000 soldati nordcoreani pronti a combattere contro l’Ucraina.
Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha espresso preoccupazione per l'invio di truppe nordcoreane, affermando che ciò aggrava ulteriormente la crisi. "Viviamo in un periodo in cui la guerra fa parte della nostra vita quotidiana. Lo scenario dell’est Europa in Ucraina peggiora con l’invio truppe da parte della Corea. Ma è comunque più di un anno che si è formato un fronte a sostegno della Russia e dobbiamo capire se questo fronte può rendere ancora più pericolosa la volontà di Putin di espandere i suoi confini", ha dichiarato Crosetto.
La situazione è complessa e in continua evoluzione, con implicazioni geopolitiche significative.




