Ucraina: Corea del Nord e Russia formano un'alleanza militare
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Redazione Esteri
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La Corea del Nord, con un esercito tra i più grandi al mondo, ha deciso di schierarsi apertamente al fianco della Russia nella guerra in Ucraina. Durante un incontro a Mosca, la ministra degli Esteri nordcoreana, Choe Son Hui, ha promesso il pieno sostegno militare al suo omologo russo, Sergey Lavrov. Questo sviluppo rappresenta un significativo cambiamento nello scenario geopolitico, con Pyongyang che conferma l'invio di truppe in Ucraina, una mossa senza precedenti dall'inizio del conflitto nel 2022.
La decisione di Pyongyang di inviare soldati, e non solo armi o assistenza umanitaria, segna un'escalation nella guerra in Ucraina. La Corea del Nord, che non combatte in trincea dagli anni '50, ha un esercito di un milione e duecentomila soldati. Choe Son Hui ha dichiarato che il suo paese starà "sempre fermamente al fianco dei nostri compagni russi fino al giorno della vittoria", esprimendo fiducia nella leadership del presidente russo Vladimir Putin.
Nel frattempo, la Corea del Sud sta valutando la possibilità di inviare armi direttamente all'esercito ucraino, in risposta alla crescente collaborazione militare tra Russia e Corea del Nord. Questi sviluppi preoccupano non solo l'Europa, ma anche il Pacifico, con gli Stati Uniti che, distratti dalla campagna elettorale interna, osservano con attenzione l'evolversi della situazione.
La collaborazione tra Russia e Corea del Nord si rafforza, con legami molto stretti tra i rispettivi eserciti. Mosca, accusata da Washington e Kiev di pianificare un'escalation militare, trova in Pyongyang un alleato determinato.




