Il crunch del pollo arrosto, un sesto senso di piacere
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Redazione Economia
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Quel suono croccante, che è musica per le orecchie prima ancora che una promessa per il palato, definisce ormai un’esperienza che va oltre il semplice gusto. L’aggettivo anglofono, sempre più frequente nel lessico comune, non si limita a descrivere la texture della carne, ma evoca una percezione più ampia, quasi un “sesto senso” legato al piacere del cibo. A celebrare questo piatto, tanto amato e apparentemente semplice, è giunta anche una ricorrenza dedicata, il Pollo Arrosto Day, che ha recentemente tagliato il traguardo della nona edizione, consolidando un appuntamento che unisce gli estimatori di una preparazione senza tempo.
Le sfide del vino secondo Sandro Boscaini
In un contesto completamente differente, quello enologico, Sandro Boscaini di Masi Agricola delinea le sfide del settore, indicando nella svalutazione del dollaro e nell’andamento dei tassi i problemi più gravosi, mentre giudica positivamente l’esito della vendemmia. Le sue considerazioni, che toccano la necessità di fare cultura per vendere il prodotto, si stagliano sullo sfondo di una Verona i cui tesori architettonici, dal balcone di Giulietta all’Arena, continuano a esercitare il loro fascino su visitatori e turisti.
Sandro Mazzola e il futuro dello stadio Meazza
Dallo sport arriva la voce di Sandro Mazzola, che sull’ipotesi di demolizione dello stadio Meazza di Milano esprime una posizione netta, sottolineando come l’impianto abbia fatto la storia del calcio e come quella storia debba necessariamente proseguire anche nel nuovo progetto. L’ex campione nerazzurro, rievocando l’atmosfera unica che spingeva i giocatori a dare il massimo, osserva il dibattito in corso, un derby tra chi vorrebbe abbatterlo e chi no, mentre i due club milanesi puntano a un nuovo impianto corredato da strutture che superano la sola dimensione sportiva.
La ripubblicazione del fumetto di Snowpiercer
Sul versante culturale, un’operazione editoriale riporta in auge il fumetto che ha ispirato il film “Snowpiercer”, un’allegoria sulla ribellione degli ultimi su un treno in movimento. Questa ripubblicazione integrale offre lo spunto per riflettere su come certe narrazioni vengano talvolta rilette in chiave ideologica, mentre la pellicola, con il suo cast internazionale, aveva già tradotto in immagini potenti la metafora della lotta di classe. Un tentativo di manipolazione del cinema che, secondo alcuni osservatori, appare anacronistico, un “treno” che è ormai passato, mentre certa politica preferisce specchiarsi in quelle narrazioni piuttosto che affrontare le complessità del presente.
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