Flotilla, l’Italia chiede sanzioni Ue contro Ben-Gvir per il trattamento degli attivisti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il governo italiano ha formalmente richiesto all’Unione europea sanzioni nei confronti del ministro della sicurezza israeliano Itamar Ben-Gvir, a seguito del trattamento riservato agli attivisti della Flotilla nelle scorse ore. Le immagini diffuse mostrano gli attivisti, inclusi cittadini italiani, fatti inginocchiare e ammanettati in acque internazionali mentre veniva trasmesso l’inno nazionale israeliano. La richiesta di Roma interviene dopo giorni di silenzio e proteste crescenti, con l’obiettivo di ottenere una presa di posizione internazionale contro quanto accaduto.

Rientro degli attivisti e acquisizione video

Tutti i partecipanti alla Flotilla hanno lasciato Israele, decollando dall’aeroporto di Eilat su tre voli charter della Turkish Airlines, come comunicato dalla Farnesina. Nel frattempo, la Procura di Roma ha annunciato l’acquisizione del video diffuso sui social dal ministro Ben-Gvir riguardo alla missione della Flotilla. Il materiale sarà esaminato dagli inquirenti italiani per valutare eventuali violazioni del diritto internazionale e del trattamento dei cittadini italiani arrestati illegalmente in acque internazionali.

Le dichiarazioni delle autorità israeliane

Il caso ha attirato anche commenti pubblici da parte di esponenti del governo israeliano. La ministra dei Trasporti Miri Regev, in un video postato sul suo profilo X, ha definito gli attivisti come sostenitori del terrorismo, affermando che alcuni erano sotto l’effetto di droghe e alcol e che la loro missione non aveva finalità umanitarie. Regev ha inoltre sottolineato come gli attivisti abbiano ascoltato ripetutamente l’inno nazionale israeliano, evidenziando la percezione di provocazione secondo le autorità di Tel Aviv.

Reazioni politiche in Italia

La vicenda ha provocato anche interventi politici all’interno del Paese. All’Assemblea legislativa di Perugia, il consigliere regionale Fabrizio Ricci ha chiesto di ammettere una mozione urgente per denunciare il trattamento subito dai partecipanti alla Flotilla. Ricci ha sottolineato la necessità di una posizione chiara da parte delle istituzioni italiane rispetto agli arresti in acque internazionali e alla gestione degli attivisti, considerata incivile e illegale secondo i termini discussi in Assemblea.

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