Droni russi violano lo spazio aereo della NATO
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Redazione Esteri
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Un drone militare russo è caduto in territorio lettone, come riportato dal presidente Edgars Rinkevics. Questo incidente rappresenta solo l'ultimo di una serie di violazioni dello spazio aereo lungo i confini orientali della NATO. La Lettonia, ex territorio dell'Unione Sovietica, è ora membro dell'Unione Europea e della NATO. Sin dalla sua indipendenza, Riga ha mantenuto rapporti tesi con Mosca.
Un altro drone russo ha violato lo spazio aereo della Romania durante gli attacchi notturni contro l'Ucraina. La Romania, anch'essa membro della NATO, ha risposto inviando due aerei da guerra F16 in perlustrazione. I resti del drone sono stati trovati a Plauru. Il ministero della Difesa rumeno ha dichiarato che l'incidente è avvenuto mentre la Russia effettuava attacchi contro obiettivi civili e infrastrutture portuali nella zona del fiume Danubio in Ucraina.
Questi incidenti sollevano preoccupazioni sulla sicurezza dei confini della NATO. La presenza di droni russi nello spazio aereo di paesi membri dell'alleanza atlantica rappresenta una chiara violazione della sovranità nazionale e un potenziale rischio per la sicurezza regionale. La NATO ha espresso preoccupazione per queste incursioni, sottolineando la necessità di una risposta coordinata e decisa.
La Lettonia e la Romania condividono una storia complessa con la Russia. La Lettonia, dopo aver ottenuto l'indipendenza dall'Unione Sovietica, ha cercato di rafforzare i suoi legami con l'Occidente, diventando membro dell'Unione Europea e della NATO.




