Krunic e il suo addio al Milan, "Non mi sentivo apprezzato dai dirigenti"
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Redazione Sport
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Rade Krunic, ex centrocampista del Milan, ha recentemente rivelato i motivi che lo hanno spinto a lasciare il club rossonero, decisione maturata circa un anno fa. In un'intervista rilasciata a Sky Sport, Krunic ha spiegato come la mancanza di apprezzamento da parte dei dirigenti abbia giocato un ruolo cruciale nella sua scelta di trasferirsi prima al Fenerbahce e successivamente alla Stella Rossa.
Il giocatore bosniaco, che ha vestito la maglia del Milan dal 2019 al 2023, ha sottolineato come l'addio di Paolo Maldini abbia segnato un punto di svolta nella sua permanenza a San Siro. Krunic ha dichiarato che, con l'uscita di scena di Maldini, figura storica e carismatica del club, è venuto meno quel senso di fiducia e supporto che lo aveva accompagnato nei suoi anni milanesi.
Mercoledì sera, il Milan affronterà la Stella Rossa in Champions League, e Krunic tornerà a calcare il campo di San Siro, questa volta da avversario. L'emozione di ritornare in uno stadio che lo ha visto protagonista di tante battaglie sportive è palpabile nelle sue parole: "Sono sensazioni incredibili, non vedevo l’ora di venire qua allo stadio. Ci sono stato due mesi fa per giocare contro l’Inter, ma questa è un’altra cosa. Sono stato tanti anni qua e mi trovo benissimo."
Il ritorno di Krunic a San Siro rievoca anche le storiche sfide tra Milan e Stella Rossa in Champions League, risalenti al 1988 e al 2006, quando i rossoneri riuscirono a eliminare i serbi non senza difficoltà, arrivando poi a sollevare la prestigiosa coppa dalle grandi orecchie.




