Sul caso Fakir a Bologna Meloni non la pensa come la sua maggioranza
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Di norma, quando indaga su un possibile reato, il pubblico ministero iscrive nel registro degli indagati il nome della persona a cui il fatto è attribuito, non appena emergono indizi a suo carico. Come abbiamo detto, però, nel caso di Fakir la procura di Bologna ha seguito una procedura diversa. Il procedimento è stato inserito nel modello 45-bis, un registro separato introdotto da un decreto-legge sulla sicurezza approvato a febbraio. (Pagella Politica)
Ne parlano anche altre testate
Con l'arrivo tempestivo sul posto di un medico del 118, “con grande probabilità, Abderrahim Fakir si sarebbe potuto salvare: a fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria, il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi”: lo spiega il presidente della Società italiana sistema 118, Mario Balzanelli, sottolineando anche come sia stata del tutto “sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti, di contenimento del soggetto in posizione prona, con viso e torace schiacciati a terra. (RaiNews)
Fakir, il dubbio dell'avvocato Anselmo: "Forse era ancora vivo quando gli agenti si sono alzati" (La Stampa)
Bologna è la mia città, dove sono nata e cresciuta, e vederla così, vedere il centro storico maltrattato a me e alla mia famiglia colpisce profondamente. Bologna non merita questo. (Il Gazzettino)

“In riferimento all’articolo, Poste Italiane si scusa con la clientela per i temporanei disagi e precisa che l’ATM Postamat dell’ufficio postale di Selva di Sora, in via Croce Branca, è nuovamente funzionante e disponibile per i prelievi e per tutte le operazioni consentite. (Frosinone News)
Il presidio, diventato poi un corteo partecipatissimo per le vie della città, per il 42enne morto a Bologna durante un arresto da parte della polizia. (la Repubblica)
Lepore si dimetta (Secolo d'Italia)




