Morto ammanettato, la nipote: «Bologna non merita gli scontri, chiediamo giustizia e rispetto» VIDEO

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Il Gazzettino INTERNO

«Noi, come famiglia, ci discostiamo completamente dai disordini avvenuti dopo l'intervento in piazza. Non siamo assolutamente d'accordo con queste forme di reazioni. Bologna è la mia città, dove sono nata e cresciuta, e vederla così, vedere il centro storico maltrattato a me e alla mia famiglia colpisce profondamente. Bologna non merita questo. Non accettiamo che la memoria di mio zio venga macchiata da questi fatti. (Il Gazzettino)

La notizia riportata su altri media

«La sua perdita con questa modalità mi ha lasciato una profonda sofferenza, sia dal punto di vista umano nel vedere un video del genere, sia professionale perché ero a conoscenza di dettagli della sua vita personale e avevo instaurato con lui un rapporto umano. (Vanity Fair Italia)

Ci sono almeno due video registrati prima del momento in cui gli agenti piombano sul corpo di Fakir per immobilizzarlo. (Il Giornale d'Italia)

È finita la guerriglia urbana, ma non quella politica. Bologna rimane ancora epicentro delle polemiche dopo la morte di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne di origini marocchine deceduto dopo un intervento di due poliziotti (che sono «sconvolti», dice il loro legale) e quattro sanitari della Croce Rossa. (Avvenire)

La morte di Fakir, il presidente del 118: "Con un medico intervenuto subito, si sarebbe salvato"

Ma poi con l’arrivo un centinaio tra antagonisti e collettivi, la piazza è stata aizzata al grido di “assassini” e “via lo scudo penale”, scandendo “tutto il mondo odia la polizia”. La strada è stata spianata mano mano alla tensione, che alla fine è sfociata negli scontri con la polizia, che si è servita anche di idranti (video) per disperdere la folla . (Il Resto del Carlino)

È possibile stabilirlo con buona approssimazione incrociando la sequenza tem… Il suo cuore batteva ancora, quando hanno iniziato a rianimarlo, ma era morto, in seguito a un controverso arresto di polizia, quando il dottore è arrivato. (La Stampa)

Con l'arrivo tempestivo sul posto di un medico del 118, “con grande probabilità, Abderrahim Fakir si sarebbe potuto salvare: a fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria, il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi”: lo spiega il presidente della Società italiana sistema 118, Mario Balzanelli, sottolineando anche come sia stata del tutto “sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti, di contenimento del soggetto in posizione prona, con viso e torace schiacciati a terra. (RaiNews)