«È ancora vivo?». Il legale dei Fakir denuncia la frase shock dei soccorritori

«È ancora vivo?». Il legale dei Fakir denuncia la frase shock dei soccorritori
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Domani INTERNO

«È ancora vivo?». La frase – racconta l’avvocato Fabio Anselmo durante una conferenza stampa – l’avrebbe pronunciata uno dei soccorritori della Croce Rossa intervenuti in via Italo Svevo, a Bologna, subito dopo la manovra di ammanettamento e immobilizzazione di Abderrahim Fakir, il 42enne morto nella tarda mattinata di domenica nella mani dello Stato. «Non solo i soccorritori non intervengono, ma dal video circolato in rete si sente chiaramente l’operatore pronunciare quella frase. (Domani)

Ne parlano anche altri media

Abderrhaim Fakir era ancora vivo quando i quattro volontari della Croce Rossa hanno chiamato il 118 per chiedere consigli su come agire ed avere un medico sul posto. È possibile stabilirlo con buona approssimazione incrociando la sequenza tem… (La Stampa)

“In riferimento all’articolo, Poste Italiane si scusa con la clientela per i temporanei disagi e precisa che l’ATM Postamat dell’ufficio postale di Selva di Sora, in via Croce Branca, è nuovamente funzionante e disponibile per i prelievi e per tutte le operazioni consentite. (Frosinone News)

«La sua perdita con questa modalità mi ha lasciato una profonda sofferenza, sia dal punto di vista umano nel vedere un video del genere, sia professionale perché ero a conoscenza di dettagli della sua vita personale e avevo instaurato con lui un rapporto umano. (Vanity Fair Italia)

Bologna, muore ammanettato dalla polizia, i pm: "Fatti estesi rispetto al video, al vaglio 2 agenti"

La guerriglia a Bologna fino a notte fonda dopo la manifestazione per Fakir, morto ammanettato. Devastazioni in centro città, data alle fiamme un’auto del comune. Lancio di oggetti e bombe carta. La nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri. (Tv2000)

Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Così la premier Meloni che aggiunge: doveroso accertare eventuali responsabilità ma nulla giustifica la violenza contro le forze dell’ordine, è da irresponsabili. (Tv2000)

Si procede per il reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti che saranno disposti. Non sono invece iscritti altri cittadini che si vedono nella scena, nel filmato girato da un residente. (RaiNews)