Morte di Abderrahim Fakir, quando il pronto intervento non funziona e diventa un caso di razzismo al contrario: devi essere minoranza sennò della tua vita non ce ne frega un c...o
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Un trauma, un forte stress, l'uso di sostanze o una malattia possono favorire l'insorgenza di psicosi in persone predisposte. I centri di ricerca più accreditati ci dicono che tra uso di psicofarmaci, droghe e cure psichiatriche una persona su tre è a rischio, indipendentemente da reddito, livello di istruzione o posizione sociale. Ma cosa ha portato alla morte di Abderrahim Fakir? Bisognerebbe interrogarsi su questo prima di far partire il circo mediatico, le emozioni indotte da un video di pochi minuti, chiedere vendetta come ha fatto una parente probabilmente fuori di sé o il sindaco che invita i bolognesi a scendere in piazza. (Il Giornale d'Italia)
Ne parlano anche altri media
La nipote di Fakir condanna gli scontri. “Quelle scene non c'entrano con la ricerca della verità. (RaiNews)
«Noi come famiglia ci dissociamo completamente dagli scontri avvenuti dopo l'intervento in piazza. È il bilancio della manifestazione di lunedì sera a Bologna in solidarietà di Abderrahim Fakir, il 42enne di origini marocchine morto il 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine nel quartiere Pilastro del capoluogo emiliano. (Il Messaggero)
iscrive nel registro degli indagati il nome della persona a cui il fatto è attribuito, non appena emergono indizi a suo carico. Come abbiamo detto, però, nel caso di Fakir la procura di Bologna ha seguito una procedura diversa. (Pagella Politica)

Questi due temi il lavoro di indagine che la Procura di Bologna sta portando avanti sul caso di Abderrahim Fakir, in attesa di un accertamento che sarà determinante, l'autopsia, che dovrà dire come e perché è morto il 42enne marocchino il 19 luglio sull'a… (la Repubblica)
Sono le nove e mezza di domenica mattina quando la signora Parveen Akhrar, 72 anni, vede dalla finestra di casa sua, al primo piano di via Italo Svevo, Abderrahim Fakir prima seduto sotto un albero poi sulle scale del cortile e infine sdraiato a terra. (la Repubblica)
«La sua perdita con questa modalità mi ha lasciato una profonda sofferenza, sia dal punto di vista umano nel vedere un video del genere, sia professionale perché ero a conoscenza di dettagli della sua vita personale e avevo instaurato con lui un rapporto umano. (Vanity Fair Italia)




