Morte Fakir, indagini su agenti e operatori sanitari. Anselmo: “Perché nessuno lo ha soccorso?”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Da un lato le indicazioni per le forze dell'ordine, dall'altro il funzionamento del sistema di allerta del 118 e le procedure dei soccorritori. Questi due temi il lavoro di indagine che la Procura di Bologna sta portando avanti sul caso di Abderrahim Fakir, in attesa di un accertamento che sarà determinante, l'autopsia, che dovrà dire come e perché è morto il 42enne marocchino il 19 luglio sull'a… (la Repubblica)
Se ne è parlato anche su altri media
E' netta la posizione del presidente della Società italiana sistema 118 (Sis 118) Mario Balzanelli che, analizzando i fatti che hanno portato al tragico decesso del 42enne marocchino, rileva come si sia probabilmente dinanzi ad una catena di errori dimostratasi infine fatale: la comunicazione iniziale di richiesta d'aiuto forse "inappropriata", l'utilizzo di spray al peperoncino che risulta pericoloso nei soggetti asmatici come era Fakir e, soprattutto, il ricorso alla manovra di contenzione con posizione prona e viso a terra "estremamente pericolosa, fino ad uccidere". (RaiNews)
In migliaia al presidio in piazza Nettuno, dopo l’invito del sindaco Matteo Lepore. Ma poi con l’arrivo un centinaio tra antagonisti e collettivi, la piazza è stata aizzata al grido di “assassini” e “via lo scudo penale”, scandendo “tutto il mondo odia la polizia”. (Il Resto del Carlino)
Lepore si dimetta (Secolo d'Italia)

Come descriverebbe Fakir Abderrahim? (Vanity Fair Italia)
Un'ottantina di agenti feriti, tutti costretti a ricorrere alle cure sanitarie e refertati per traumi e policontusioni. È il bilancio della manifestazione di lunedì sera a Bologna in solidarietà di Abderrahim Fakir, il 42enne di origini marocchine morto il 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine nel quartiere Pilastro del capoluogo emiliano. (Il Messaggero)
Guerriglia a Bologna. Nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri (Tv2000)




